Gioco
Prc: banchine nei guai e non c’è un regista, lo facciano i lavoratori
«Serve un patto di unità di azione e di solidarietà tra i lavoratori del porto che permetta di far superare a tutti la crisi, conservando l'occupazione, salario e dignità». A dirlo è la federazione...
«Serve un patto di unità di azione e di solidarietà tra i lavoratori del porto che permetta di far superare a tutti la crisi, conservando l'occupazione, salario e dignità». A dirlo è la federazione di Rifondazione, che esulta per «lo straordinario successo della manifestazione dei lavoratori portuali di mercoledì». Per il Prc «la crisi di traffici, gli errori, i ritardi e la mancanza di investimenti, gli appetiti dei grandi gruppi imprenditoriali e finanziari rischiano di fare a pezzi l'occupazione e le condizioni di vita e di lavoro dei portuali». È un processo che vede le Istituzioni «deboli e divise: alcune addirittura sostengono questo ritorno al passato con l'azione o con l'inerzia». Insomma, «si sente l'assenza di una guida politica autorevole e credibile e di un progetto forte e condiviso». Ma - a giudizio di Rifondazione - mercoledì «i lavoratori hanno detto che quel vuoto hanno tutte le carte in regola per poterlo riempire loro». E la direzione del Prc promette di «sostenere questo sforzo, cercando l'unità con tutti coloro che vorranno spendersi nella causa del lavoro e della rinascita del nostro porto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google