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Canone speciale, la Rai chiede i soldi a chi ha già pagato
Confesercenti accusa. Calgaro: «Pioggia di lettere alle imprese Occhio al rischio di ripetere il versamento fatto a gennaio»
LIVORNO. Alla Confesercenti sono proprio arrabbiati con Mamma Rai. Colpa di cosa? Del fatto che «stanno arrivando in questi giorni ai nostri operatori lettere della Rai, a firma del direttore, che chiedono il pagamento del Canone Speciale Rai motivandolo con l'occasione di importanti eventi sportivi in corso o di prossima programmazione (Europei di calcio, olimpiadi etc)».
Dalla missiva – spiega Maristella Calgaro, presidente dell’organizzazione dei commercianti – emerge che l' importo richiesto è relativo al periodo giugno-dicembre. Solo che «non ci si cura del fatto se le imprese hanno già pagato a gennaio dell' anno in corso». Queste lettere della Rai, insomma, arrivano a pioggia: non sono da interpretare come un sollecito di pagamento a chi non ha ancora effettuato il versamento («tutti stanno ricevendo la lettera con allegato bollettino di pagamento»).
I vertici della Confesercenti labronica si dicono molto preoccupati del fatto che «le Imprese, in questo particolare momento, oberate da scadenze di ogni tipo, possano essere indotte a pagare anche questo tributo non dovuto in quanto già evaso».
Per Calgaro è proprio per questo motivo che il comportamento della della Rai dev’essere considerato « molto discutibile»: lo ritiene «potenzialmente capace di in ingenerare confusione negli operatori che in gran parte hanno già ottemperato al pagamento ad inizio anno». In pratica: ti mando il bollettino anche se hai già pagato perché magari nella confusione non te lo ricordi e paghi due volte...
Lo stato maggiore dell’organizzazione di categoria raccomanda alle imprese di «fare massima attenzione ed eventualmente di rivolgersi ai nostri uffici per chiarimenti».
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