Gioco
Un commerciante su due non rilascia lo scontrino
Il bilancio della Finanza: crescono le segnalazioni dei cittadini contro l’evasione In 5 mesi sequestrati beni per 4 milioni e mezzo. Aumentano i casi di lavoro nero
LIVORNO. Quattro milioni e mezzo di beni sequestrati per recuperare imposte evase. E altri otto milioni di euro di beni da sequestrare già proposti alla procura. Nel giorno della festa della guardia di finanza, alla caserma Tullio Santini, il colonnello Benedetto Lipari, comandante delle fiamme gialle livornesi, ha fatto un riepilogo dei primi cinque mesi di attività dei suoi uomini. I procedimenti penali per reati tributari hanno consentito il sequestro penale di beni per un valore di oltre 4,5 milioni di euro ai fini del recupero delle imposte evase, mentre sono al vaglio dell'autorità giudiziaria ulteriori proposte di sequestro di beni per circa 8 milioni di euro.
L'evasione commessa da chi non rilascia scontrini e ricevute è in crescita - si è sottolineato durante la cerimonia -: a parità di controlli, è stato accertato fino ad ora un tasso di irregolarità medio del 45%. Significa che un commerciante su due (tra quelli controllati) non rilascia scontrino. In questa battaglia sale anche il senso civico dei cittadini che sempre di più segnalano al 117 violazioni fiscali.
Aumentano le situazioni di lavoro irregolare: sono stati verbalizzati 109 lavoratori in nero o irregolari, con la verbalizzazione di 19 datori di lavoro per utilizzo di manodopera irregolare ed in nero, dato significativo della crisi delle imprese.
In questi cinque mesi è finito nella rete della finanza un usuraio mentre 12 persone sono state segnalate per reati societari e per il delitto di bancarotta fraudolenta, di cui 4 in stato di arresto. Ma il mirino della finanza si è rivolto anche contro gli sprechi di denaro pubblico: 648mila euro di danni erariali emersi dalle indagini delegate dalla Corte dei Conti per spese inutili o antieconomiche.
Denunciate 42 persone e sequestrati oltre 2 milioni di articoli contraffatti. Tra le operazioni anticontraffazione emerge il recente sequestro di 2 milioni di tagliandi falsificati a danno di Trenitalia, scoperti in un container proveniente dalla Cina.
12 gli arresti per traffico di sostanze stupefacenti, con il sequestro di circa 3 chili di droghe e la denuncia a piede libero di 23 persone.
Tra i numeri emergono anche 42mila chili di rifiuti, costituiti per la maggior parte da veicoli fuori uso e rifiuti industriali, stoccati in due discariche abusive, sequestrati dal Reparto Operativo Aeronavale che si è distinto in particolare per il tempestivo intervento di soccorso nel naufragio della Costa Concordia.
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