Il Tirreno

Livorno

Salviano 2, entra in azione il prefetto

di Juna Goti

Edilporto dà 40mila euro alla società che fornisce energia «Ma il debito non è nostro». Nel quartiere torna la luce

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. I lavori al Borgo di Magrignano passano sulla scrivania del prefetto. E l’emergenza luce, almeno per ora, rientra.

Ieri pomeriggio il prefetto Tiziana Costantino ha incontrato il vicesindaco Bruno Picchi e i rappresentanti di Enel. Sul tavolo il caso scoppiato due giorni fa tra i palazzi di Salviano 2, dove dodici famiglie sono rimaste senza corrente. Un intero palazzo di una cooperativa che per ora utilizza l’energia di cantiere di Edilporto. Energia fornita da Hera Comm, che di fronte ad alcune bollette non pagate aveva deciso di staccare la corrente.

La situazione, ieri, si era fatta delicatissima, perché a rischio stop c’erano altre decine di famiglie. È la stessa Enel Infrastrutture e Reti a spiegare che «i residenti non sono ancora allacciati alla rete elettrica perché la ditta costruttrice, il consorzio Edilporto, non ha ancora pagato gli oneri di allacciamento. Le opere a carico di Enel – continua la nota – sono già pronte e, una volta che la ditta costruttrice avrà adempiuto agli oneri , Enel effettuerà le attivazioni in tempi brevi, posando i contatori dei singoli clienti». I palazzi sono alimentati da due forniture di cantiere intestate a Edilporto il cui trader è Hera Comm: una da 250 kw di potenza che alimenta la maggior parte delle famiglie e una da 15 kw. È quella staccata per morosità su richiesta di Hera Comm.

Ieri, nel corso del faccia a faccia col prefetto, dalla società di Imola hanno fatto sapere che da Edilporto era arrivato un bonifico di circa 40mila euro: conto saldato e da stamani la situazione dovrebbe tornare lentamente alla normalità.

C’è da capire se a non pagare sono state le coop o Edilporto. «Il debito - sostiene il presidente del consorzio Edilporto, Roberto Tognotti – non è nostro. Sono le coop esterne che non ci hanno corrisposto quanto hanno consumato. Per qualcuno non ci possono rimettere tutti e di questi tempi 40mila euro non sono uno scherzo: finora abbiamo sopportato, da oggi ci rivolgeremo al tribunale».

Alla fine il rischio che fosse staccata anche la fornitura da 250 Kw è stato scongiurato. «Ringraziamo il prefetto per la velocità ed Enel per la sensibilità», ripetono all’unisono sia il vicesindaco Bruno Picchi che Michele Lucarelli (Comitato Borgo di Magrignano).

Ma il clima resta teso e c’è da risolvere il problema degli allacci. «Edilporto deve pagare gli oneri di allaccio collettivo – chiude Picchi – a quanto risulta Enel ha già fatto un preventivo. Il prefetto, che ringraziamo ancora, si è impegnato a mettere in piedi un tavolo per raggiungere questo obiettivo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web