Il Tirreno

Livorno

«I quartieri nord sono abbandonati»

di Valeria Cappelletti
«I quartieri nord sono abbandonati»

L’allarme della Spi-Cgil di Fiorentina: «Emergenza abitativa, anziani senza servizi e poca sicurezza. Il Comune cosa fa?»

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LIVORNO. «Siamo preoccupati perché i livornesi sono sempre più disperati e perché stiamo assistendo a uno stallo politico-istituzionale della nostra amministrazione che dura ormai da mesi». A parlare è Roberto Terreni, segretario provinciale del sindacato dei pensionati Spi-Cgil nel corso di una conferenza stampa che ha toccato molti punti "caldi" che interessano la nostra città. «La crisi sta colpendo molto i pensionati - dice Terreni - al punto che il nostro sindacato spesso offre anche assistenza sociale, questo perché al distretto socio-sanitario di Fiorentina, gli assistenti sociali sono pochi e perché è aumentata tra i cittadini l'incertezza del domani e la necessità di chiedere aiuto». Al centro della discussione anche il degrado dei quartieri nord su cui opera la Lega 1 Spi-Cgil, dal monitoraggio sulla qualità dell'aria della zona del Picchianti, per cui: «Bisogna che i politici prendano una decisione che non crei conflitti tra la salute dei residenti e le produzioni dello stabilimento» dice Terreni, al cedimento della copertura dell'edificio Atl avvenuto pochi giorni fa, che ha ferito due giovani che vi avevano trovato rifugio. «È il sintomo di una situazione di forte emergenza abitativa - dice Terreni - ci inquieta venire a sapere di eventi così gravi, di cittadini che non hanno una casa e sono costretti a vivere in alloggi di fortuna. Noi siamo da sempre dalla parte degli ultimi e riteniamo che il sindaco debba essere responsabile dell'integrità fisica, sociale ed economica dei cittadini». Poi Terreni spezza una lancia a favore delle associazioni laiche e cattoliche: «Bisogna valorizzare la cultura della solidarietà, come ripetono spesso il vescovo Giusti e don Paolo Razzauti, perché nessuno deve restare solo». Sull'emergenza casa interviene anche Roberto Panciatici, di Spi-Cgil: «Quando si parla di abitare sociale i tempi non vengono mai rispettati, molte famiglie del civico 12 di via Giordano Bruno attendono il trasferimento in altri alloggi da dicembre. I ritardi sono possibili ma almeno chiediamo che vengano comunicati alle famiglie, perché l'attesa da parte dei cittadini è molto alta». Altra questione affrontata dal segretario provinciale di Spi-Cgil riguarda il problema sicurezza della zona nord: «Servono più controlli - dice - e un maggiore coordinamento tra finanza, vigili urbani, polizia e carabinieri. Il Comune e l'assessore Bruno Picchi si sono ben distinti durante l'emergenza profughi libici dell'aprile 2011, una soluzione potrebbe essere quella di usare gli stessi criteri messi in atto in quella circostanza».

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