Gioco
Tensione al comitato portuale, presidio di 200 lavoratori
All’ordine del giorno la zonizzazione del porto, elemento fondamentale del nuovo progetto delle banchine. A palazzo Rosciano rabbia anche contro il sindaco Cosimi
1 MINUTI DI LETTURA
Si è aperto in un clima di tensione il comitato portuale che deciderà sulla zonizzazione del porto, l'elemento chiave del nuovo progetto delle banchine. I sindacati hanno mobilitato i lavoratori e un presidio di oltre duecento lavoratori è in corso davanti alla sede dell'authority. La rabbia operaia si è sfogata anche contro il sindaco Alessandro Cosimi quando è arrivato a palazzo Rosciano insieme al vicesindaco Bruno Picchi e al presidente della Provincia Giorgio Kutufà. "Il porto muore e voi cosa fate?" è stato detto dai lavoratori. Prima di entrare il sindaco è rimasto per oltre un quarto d'ora a tu per tu con gli operai.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
