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I pisani pagano i lavori ma i soldi vanno all’Atl
LIVORNO. Sono oltre 300, considerando il piazzale principale e la pinetina, gli spazi di sosta che Copisa gestisce da qualche mese sul viale della Libertà, al posto di Atl. «Quando siamo arrivati...
LIVORNO. Sono oltre 300, considerando il piazzale principale e la pinetina, gli spazi di sosta che Copisa gestisce da qualche mese sul viale della Libertà, al posto di Atl. «Quando siamo arrivati – racconta Carlo Baldi, area Livorno – abbiamo trovato il parcheggio in uno stato pessimo: il gabbiotto era semi distrutto e lo abbiamo rimesso a nuovo, abbiamo dovuto aggiustare i tombini, fare la disinfestazione, tagliare le piante di alloro che erano diventate alberi».
La società è intervenuta anche sulla pavimentazione di piazza Unità d’Italia, davanti al cimena Quattro Mori, dove è stato piazzato il box turistico che si trovava in piazza del Municipio fino a qualche settimana fa. Il centralissimo parcheggio stretto tra il porto e la prefettura è forse uno di quelli che funzionano meglio in città: «Entro fine mese – fa sapere Baldi – l’ingresso sarà automatizzato».
Sul viale della Libertà, invece, la situazione è ben diversa. Inutile girarci intorno: il parcheggio di scambio non è mai decollato. A utilizzare l’area, se ne sono accorti anche i vertici della società pisana, sono soprattutto i residenti. Ed ecco il paradosso: il parcheggio è a pagamento dalle 8 alle 20, ma è gratuito per chi presenta l’abbonamento mensile ai bus. Che sono targati Atl. Così i residenti che vogliono essere sicuri di parcheggiare gratis tutto l’anno raggiungono gli sportelli di Atl e mettono il tagliando sul cruscotto. Risultato: il parcheggio lo gestisce Copisa, ma di fatto gran parte dei soldi va al vecchio gestore. (j.g.)
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