Sicurezza
La Finanza alla “Notte blu”, multe ai commercianti
Il 40% è risultato non in regola con scontrini fiscali e ricevute. Sequestrati anche oltre quattromila oggetti contraffatti, nei guai in dieci
LIVORNO. L’altra faccia della notte blu sono i controlli e le multe che la guardia di Finanza ha eseguito nella notte tra sabato e domenica lungo tutta la costa livornese: dal capoluogo fino all’isola d’Elba. Da questi controlli, il 40% dei commercianti è risultato non in regola con scontrini fiscali e ricevute.
In particolare, circa 46 militari hanno svolto mirate attività ispettive finalizzate a prevenire e reprimere fenomeni di abusivismo commerciale nonché attività illecite di vendita di merce contraffatta. Venti interventi hanno consentito il sequestro di 4.300 oggetti contraffatti e comunque non in regola con norme sulla sicurezza dei prodotti, e la denuncia di dieci persone.
Altre 52 pattuglie (circa 110 finanzieri) in abiti civili hanno invece effettuato controlli in materia di regolare emissione dello scontrino e della ricevuta fiscale, riservando particolare attenzione anche al territorio di diverse località della provincia, come la Riviera degli Etruschi, la Val di Cornia e l'Elba.
Complessivamente, nel corso del controllo di circa 230 esercenti, sono state contestate 105 violazioni per l'omessa emissione di documenti fiscali da parte di operatori economici delle più disparate categorie economico - commerciali, con una percentuale di irregolarità pari ad oltre il 40%. In pratica la metà dei commercianti non era in regola.
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