Gioco
«In questo palazzo altre due vittime negli ultimi anni»
«In questo palazzo non è la prima volta che succedono tragedie simili. Questa è la terza volta». A parlare è Andrea che vive al terzo piano con la compagna e in cuor suo avrebbe voglia di trovare una...
«In questo palazzo non è la prima volta che succedono tragedie simili. Questa è la terza volta». A parlare è Andrea che vive al terzo piano con la compagna e in cuor suo avrebbe voglia di trovare una casa un po’ più grande. «Ma è difficile – spiega – questo posto non è male: c’è il verde, non ci sono problemi di parcheggi e poi gli zingari non vengono certo a rubare ai loro vicini di casa». Lui che fa i turni vive qui da una decina di anni e l’immagine delle sirene e dell’ambulanza davanti all’ingresso del palazzo le aveva già viste. È l’11 maggio del 2008 quando nello stesso palazzo dove ieri è stato scoperto il corpo di Silvia Mannini venne scoperto il copro di un uomo di 39 anni morto forse di overdose e scoperto dopo alcuni giorni. Era stata la compagna a dare l’allarme non sentendolo da oltre due settimane.
Quando si è recata in via Giordano Bruno nel suo appartamento, di cui aveva le chiavi ha scoperto la tragedia. Allora come oggi è intervenuto il medico legale Davide Forni.
Accanto al corpo, ormai in decomposizione, c'era una siringa. «Quella purtroppo non è stata l’unica tragedia che ha colpito questo palazzo – va avanti – qualche anno prima avvenne un episodio simile». Poi c’è il problema di alcuni luoghi di ritrovo proprio a due passi dal complesso di edilizia popolare di via Giordano Bruno.
«Forse quella ragazza è da quelle parti che scappando o comunque lì sanno che cosa è avvenuto».
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