Sicurezza
De Tomaso, presidio davanti al Comune
LIVORNO. Da circa una settima gli operai della ex Delphi sono in presidio davanti al Comune in attesa di rassicurazioni sul mantenimento del posto di lavoro e sul futuro dell'attività. Dopo lunghi...
LIVORNO. Da circa una settima gli operai della ex Delphi sono in presidio davanti al Comune in attesa di rassicurazioni sul mantenimento del posto di lavoro e sul futuro dell'attività.
Dopo lunghi periodi di promesse e speranze si sono trovati costretti a tornare nella stessa piazza dove per molti mesi avevano istallato la loro tenda, dove ci fu una forte attività e un via vai di persone a manifestare solidarietà, tra cui anche molti esponenti politici e sindacali. Ma i lavoratori sottolineano che dopo anni di incertezze e altalenati tentativi di trovare soluzioni certe, la situazione è come quella di partenza.
«Circa due anni fa (si parla dell'aprile 2010) - spiegano i lavoratori - il Presidente della Regione Enrico Rossi, da poco eletto, venne ad inaugurare con soddisfazione lo stabilimento di De Tommaso, ma oggi assistiamo alla difficoltà persino nel poter interloquire con il liquidatore della società che è il Signor Rossignolo. Fallita la prospettiva di Rossignolo non si ravvisano, al momento, progetti alternativi e la preoccupazioni riguardo al futuro di questi lavoratori è aggravata anche dal fatto che la cassa integrazione terminerà alla fine di quest'anno».
L'incertezza sul futuro occupazionale non è solo dei lavoratori della De Tommaso, ma di tutti coloro che in questa fase stanno perdendo il lavoro o non lo trovano e pertanto sopportano questa condizione di disagio, è questa una partita che a livello nazionale va giocata con forza e determinazione.
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