Sicurezza
Laboratorio con gli studenti serbi e bosniaci
LIVORNO. Si è conclusa in questi giorni la prima fase di "Memorie di guerra, cultura di pace", progetto promosso da Arci Solidarietà con il sostegno della Regione, in collaborazione con l'assessorato...
LIVORNO. Si è conclusa in questi giorni la prima fase di "Memorie di guerra, cultura di pace", progetto promosso da Arci Solidarietà con il sostegno della Regione, in collaborazione con l'assessorato allo Sviluppo della Persona del Comune, col liceo Enriques e con il Niccolini-Palli. Il progetto punta a promuovere le tematiche della pace, del dialogo e della riconciliazione, in coincidenza con il ventesimo anniversario dell'inizio dell'assedio di Sarajevo, con l’intento di sviluppare la partecipazione giovanile come strumento internazionale di promozione della pace.
Fino a oggi sono stati coinvolti 300 studenti. Il progetto, che si avvale anche del parternariato di Arci Cultura e Sviluppo, del Center for New Communications "Dokukino" di Belgrado e della fondazione "Imam Petlju" di Sarajevo, proseguirà con la realizzazione di un laboratorio che si terrà nell'ultima settimana di giugno e nella prima di luglio, e che vedrà coinvolti un gruppo di studenti delle Enriques, uno del Niccolini Palli e un gruppo di ragazze e ragazzi serbi e bosniaci, che raggiungeranno Livorno per vivere insieme questa esperienza. Il progetto sarà documentato con un breve video-documentario.
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