Italia
ESEMPI
PRIMA CASA Il saldo da 284 euro cresce a 491 Per un'abitazione principale di categoria A2, con una rendita catastale pari a 916,46, con l'Imu al 4 per mille l'importo annuale dell'imposta è pari a...
PRIMA CASA
Il saldo da 284 euro
cresce a 491
Per un'abitazione principale di categoria A2, con una rendita catastale pari a 916,46, con l'Imu al 4 per mille l'importo annuale dell'imposta è pari a 415 euro (comprensiva della detrazione di duecento euro), quindi a giugno - in occasione della prima rata - il proprietario deve pagare 207,5 euro (da arrotondare a 207). Nel dicembre prossimo, se l’aliquota dovesse rimanere invariata, il contribuente dovrà versare il saldo (i restanti 207,5 euro) . Ma l’amministrazione comunale, se non ci saranno contrordini in corso d’opera, ha deciso di aumentare l’aliquota, pertanto dovrà essere calcolato anche il conguaglio: se l'amministrazione livornese applicherà - come deciso - il 5,8 per mille, l'Imu annuale per quello stesso appartamento sarebbe pari a 699 euro (compresa la detrazione), quindi 284 euro in più rispetto al la previsione iniziale. Di conseguenza, la rata di dicembre ammonterebbe, in questo caso, a 491,5 da arrotondare (207,5 + 284).
SECONDA CASA
In totale si versano
461 euro in più
Una casa con la stessa tipologia e rendita catastale dell'esempio precedente ma non abitazione principale, paga quest'anno 1.170,14 euro di Imu (585,07 con la prima rata al 7,6 per mille): se il Comune manterrà la decisione attuale di applicare l'aliquota massima del 10,6 per mille, l'imposta dovuta salirà a 1.631 euro: la differenza di 461 euro circa dovrà essere versata a dicembre oltre a lla metà del saldo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google