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La Fondazione dona l’ecografo a rianimazione
LIVORNO. Un modernissimo ecografo digitale portatile è ora in dotazione ai reparti di anestesia e di rianimazione dell'ospedale livornese grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmi di...
LIVORNO. Un modernissimo ecografo digitale portatile è ora in dotazione ai reparti di anestesia e di rianimazione dell'ospedale livornese grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno: l'occasione per la consegna è stata offerta dalla serie di iniziative promosse dalla Fondazione nel ventesimo anniversario dalla sua istituzione risalente appunto al 14 maggio 1992. Alla cerimonia, svoltasi nella sala "Massimo Ceccarini" dell'ospedale, sono intervenuti l'avv. Luciano Barsotti, presidente della Fondazione, il dottor Luca Lavazza, direttore sanitario dell'Asl6, il dottor Paolo Roncucci ed il dottor Francesco Genovesi. Erano inoltre presenti esponenti del volontariato, oltre al direttore sanitario dell'Accademia Navale, capitano di vascello Gennaro Banchini. L'odierna assegnazione di un nuovo ecografo va ad inserirsi in una consuetudine ormai radicata da vent'anni: la Fondazione è infatti intervenuta molte volte nel contributo all'acquisto di apparecchi medicali all'Asl 6 per migliorare l'offerta sanitaria verso il territorio di competenza. In tal senso si ricorda il contributo di ben 800 milioni di lire erogato nel 2001 all'ospedale di Livorno per dotarsi di un nuovo apparecchio per la Tac. Come è stato ricordato dall'avvocato Barsotti, «la Fondazione si è molto adoperata su due altri filoni legati al sociale: si è trattato, in particolare, del sostegno agli anziani fragili grazie al consultorio propugnato a suo tempo dal compianto dottor Giampaolo Zucchelli, scomparso pochi giorni fa, oltre ai contributi verso il mondo del volontariato attivo sul territorio provinciale. E si è trattato anche degli interventi a favore delle cure palliative, fin dalla nascita dell'associazione. Volendo fare un bilancio di questi venti anni scaturisce che la Fondazione ha erogato contributi per un totale di oltre trentadue milioni di euro di cui, sempre a consuntivo, oltre quattordici milioni di euro a favore del patrimonio artistico, circa sette milioni per l'educazione, oltre sei per il volontariato, quasi tre e mezzo per la sanità e quasi un milione e mezzo per la ricerca. La cerimonia si è conclusa con un'esibizione del giovane violoncellista Simone De Sena, vincitore del concorso "Premio Crescendo" organizzato dall'Agimus Livorno-Firenze.
Roberto Riu
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