Il Tirreno

Livorno

Il Comune vende le case Peep agli inquilini

di Valeria Cappelletti
Il Comune vende le case Peep agli inquilini

In arrivo una lettera del Comune per informare sulla procedura d’acquisto degli immobili

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LIVORNO. Entro pochi giorni l'amministrazione comunale invierà una lettera a tutti i proprietari degli alloggi su aree Peep, informandoli che è stata attivata una nuova procedura per favorire la trasformazione del diritto di superficie in diritto di piena proprietà.

«È un'iniziativa che va nell'interesse dei cittadini - dice Valter Nebbiai, assessore al bilancio - perché in questo modo diamo la possibilità alle famiglie di diventare proprietarie per sempre dell'immobile».

Già alcune settimane fa, durante la seduta della prima commissione consiliare, Nebbiai aveva comunicato la riapertura del bando per acquistare la piena proprietà delle case Peep.

Una procedura, questa, già attivata nel 2009 e alla quale avevano aderito 2224 cittadini, con ben 2216 contratti di trasformazione stipulati, per un importo complessivo di circa 13milioni e 500mila euro. «Una cifra importante - dice l'assessore - usata dal Comune per fare investimenti nel settore dei lavori pubblici; questo ci ha consentito di non accedere a mutui e quindi di non indebitarci».

Da subito e fino alla prima metà di luglio, l'Amministrazione invierà ai proprietari degli immobili interessati una lettera con tutte le informazioni sulla procedura, compresa la proposta di acquisto della casa e la stima preliminare.

In caso di urgenza o di mancato ricevimento della comunicazione, il conteggio preliminare potrà essere richiesto online collegandosi al sito www.comune.livorno.it o recandosi all'Urp di piazza del Municipio 1.

Sono circa 720 le famiglie interessate, per un incasso previsto dal Comune di circa 2 milioni di euro.

La possibilità di aderire alla nuova iniziativa scadrà alle ore 13 del 28 settembre 2012, dopodiché i contratti di trasformazione saranno perfezionati entro il 31 marzo 2014, a oggi sono già state presentate due adesioni.

«La procedura avviene con condizioni molto vantaggiose - prosegue Nebbiai - sono previste riduzioni fino al 45 per cento dell'ammontare dovuto e forme dilazionate, c'è, infatti, la volontà di aiutare i cittadini nel pagamento. E in tutto questo, gli uffici comunali si distinguono per efficacia ed efficienza. Per chi scegliesse di non aderire, saremo costretti, come ultima decisione, a intervenire con un recupero coatto».

I cittadini interessati dovranno versare, al momento della stipula del contratto, una caparra confirmatoria di mille euro.

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