Gioco
Fonderia Gelli: «Continueremo a lavorare qui»
COLLESALVETTI. Una riunione per fare il punto della situazione sulla convenzione tra il comune di Collesalvetti e la fonderia Gelli e sullo stato della condizione ambientale dopo l'incendio avvenuto...
COLLESALVETTI. Una riunione per fare il punto della situazione sulla convenzione tra il comune di Collesalvetti e la fonderia Gelli e sullo stato della condizione ambientale dopo l'incendio avvenuto nella notte tra il 16 ed il 17 maggio.
È quanto la commissione consiliare su territorio, ambiente ed infrastrutture ha voluto trattare nella sua seduta di giovedì, alla presenza di rappresentanti della ditta, dell'Arpat e della Asl 6 di Livorno.
Tra l'ente e l'azienda esiste una convenzione firmata il 19 dicembre 2005 ed in procinto di essere rinnovata, la quale prevedeva monitoraggi ed autocontrolli, nonché la costruzione di un impianto per la riduzione degli oli terminato nel 2007. È stato proprio questo a guastarsi circa un mese fa, una struttura che, come ha ricordato l'ingegner Federico Gelli «ci ha costretti a fare praticamente una nuova azienda, sconvolgendo la parte produttiva».
Un guasto meccanico che sta costando caro alla fonderia, in quanto fermo da quattro settimane bloccandone la produzione con possibili conseguenze sulle commesse: «Va detto che è il primo incidente in cinque anni - prosegue Gelli - e con i vigili del fuoco stiamo cercando di capire il modo per ridurre il carico termico evitando che l'incidente si ripeta». Comunque nessun dubbio sul rimanere a Colle: «Continuiamo a produrre sul territorio. Qui c'è la nostra base e qui vogliamo rimanere». Per quello che riguarda la situazione ambientale dopo l'incidente, sono intervenuti il dottor Stefano Rossi per Arpat e il dottor Strusi della Asl 6, i quali hanno confermato che siamo oramai in fase di risoluzione delle problematiche.
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