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“Togliete quei bidoni tossici”, parte la raccolta firme
Per il momento sono stati individuati 114 tra fusti pieni, vuoti e sacchetti di materiale, che verranno recuperati in questi giorni. "Ma quale sarà la sorte degli altri che si trovano ancora in fondo al mare?"
“Togliete quei bidoni”. Questo è lo slogan che riunisce da stamani un gruppo di cittadini livornesi che si sono fatti promotori di una raccolta di firme per il recupero dei fusti tossici dispersi in mare il 17 dicembre scorso dall'Eurocargo Venezia al largo della Gorgona. Per il momento sono stati individuati 114 tra fusti pieni, vuoti e sacchetti di materiale, che verranno recuperati in questi giorni. "Ma quale sarà la sorte degli altri che si trovano ancora in fondo al mare? Chi li individuerà e provvederà al loro recupero in tempi brevi?", si chiedono i promotori della raccolta di firme.
"Non è un movimento non è un comitato - ha detto Francesco Gazzetti uno degli organizzatori - Non ci sono appartenenze politiche nè di parte, non siamo contro qualcuno, ma per costruire. Siamo semplicemente un gruppo di cittadini che si sono posti alcune domande e che ci hanno spinto ad estendere questo appello alla cittadinanza". Come si firma la petizione? Chi è più tecnologico può firmare direttamente on line (www.firmiamo.it/togliete-quei-bidoni-1) per gli altri in questi giorni verranno organizzati banchetti nelle piazze della città. "Un gesto semplice, ma di grande significato - conclude Gazzetti - un gesto d'amore per i nostri figli e per i nostri nipoti".
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