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Livorno

Annessi agricoli, Idv scrive al prefetto

Annessi agricoli, Idv scrive al prefetto

Il capogruppo chiede di diffidare il Comune: «Convochi il consiglio sugli annessi». Gli uffici ribattono

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LIVORNO. Alla fine l’ha fatto davvero: il capogruppo di Idv, Andrea Romano, ha scritto al prefetto per diffidare il Comune di Livorno. Al centro della polemica c’è la vicenda degli annessi agricoli, che si trascina da anni. «Mi risulta – si legge nella nota inviata al Palazzo del Governo – che sia stata depositata in data 20 marzo in Comune una petizione popolare firmata da 1 075 cittadini, per chiedere la convocazione di un consiglio comunale sul tema degli annessi agricoli nelle colline livornesi».

«L'articolo 38 comma 7 del regolamento del consiglio comunale – scrive ancora – impone la convocazione "su iniziativa popolare" del consiglio comunale "entro 20 giorni dal deposito della richiesta presso la Segreteria generale".Dal deposito della richiesta a oggi sono già passati 84 giorni, ma la convocazione ancora non c'è stata, anche se sollecitata più volte dal sottoscritto con una interpellanza e in occasione delle ultime riunioni dei capigruppo». Al prefetto Romano chiede quindi «di intervenire provvedendo direttamente, previa diffida, alla convocazione del consiglio».

In attesa di un chiarimento dalla prefettura, a rispondere è il presidente dell’assemblea, Enrico Bianchi (Pd). «Ho portato in conferenza dei capigruppo – dice – un contributo scritto dei nostri uffici, di cui mi fido nella maniera più assoluta. Sentiti anche i capigruppo, sono sereno e mi auguro che la prefettura risponda in tempi rapidi». Secondo l’interpretazione degli uffici, la petizione sarebbe stata messa all’ordine del giorno entro il tempo stabilito dal regolamento. Altra cosa è l’orine dei lavori, quindi la discussione vera e propria. In questo senso, sempre secondo i tecnici, per discutere la petizione non sono previste scadenze come per gli atti di iniziativa popolare. «E quello che ci è stato presentato – sostengono – non è un atto di iniziativa popolare, perché non è propositivo, ma serve a chiedere chiarimenti». Altro battaglia in punta di regolamento come per la presidenza delle commissioni.

Resta la partita senza fine degli annessi. In ballo c’è la possibilità di inserire un capitolo sugli orti sociali nel nuovo regolamento per le colline. Ma la manovra non riguarderà le vecchie costruzioni che, se abusive, dovranno comunque essere demolite. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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