Il Tirreno

Livorno

«Immigrazione clandestina», tre arresti

di Federico Lazzotti
«Immigrazione clandestina», tre arresti

Indagato il responsabile Caf delle Acli, ai domiciliari la moglie, divieto di dimora per un ex commerciante

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LIVORNO. È dalle presunte irregolarità nella gestione delle pratiche e nell’assistenza agli extracomunitari che nasce l’inchiesta della squadra mobile che ieri ha portato all’arresto di tre persone: la presidente dell’associazione “Stella polare” di via Michon Silvia Filidei, il marito Andrea Gemignani, responsabile tra le altre cose delle Caf Acli di Livorno e un altro membro dell’associazione, l’ex commerciante Stefano Piperno.

Le accuse nei confronti dei tre sono pesanti. Nell’ordinanza firmata lunedì dal giudice per le indagini preliminari Gioacchino Trovato si parla di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in associazione. Il pubblico ministero Massimo Mannucci, che ha condotto le indagini, aveva chiesto per la donna la misura cautelare in carcere, mentre per gli altri due indagati i domiciliari.

Il giudice, da parte sua, ha invece optato per i domiciliari nei confronti della presidente e per il divieto di dimora in città per le altre due persone coinvolte nell’inchiesta che a fine mattinata, per questo, hanno dovuto fare le valigie e trasferirsi in un altro Comune.

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