Gioco
Coop: pareggio entro il 2015. Nuovo Centro in alto mare
LIVORNO. Ieri pomeriggio al teatro Salesiani è andata in scena l'assemblea dei soci di Unicoop Tirreno. L'incontro ha permesso innanzi tutto di fare il punto sulla questione Nuovo Centro. «Stiamo...
LIVORNO. Ieri pomeriggio al teatro Salesiani è andata in scena l'assemblea dei soci di Unicoop Tirreno. L'incontro ha permesso innanzi tutto di fare il punto sulla questione Nuovo Centro.
«Stiamo facendo il possibile – spiega Fernando Pellegrini, direttore centrale finanza, patrimonio e bilancio – ma il momento non è dei più rosei. Sono comunque in corso alcuni contatti per il centro commerciale, anche in questa settimana».
In concreto, però, la situazione non sembra troppo diversa da un anno fa. «È impossibile prevedere le tempistiche – ammette Pellegrini – l'operazione va finanziata con l'aiuto di altri partner. Le trattative ci sono, ma contrattualmente nulla è definito. Ci auguriamo che i tempi non siano biblici, per la Cooperativa il Nuovo Centro è una priorità».
Si è poi aperto il dibattito dell'assemblea, coordinata da Cristina Pedani, consigliera di amministrazione, e animato dallo stesso Pellegrini, da Marco Matteucci, responsabile d'area soci Coop, e da Juri Scardigli, membro del collegio sindacale.
Il presidente di Unicoop Tirreno, Marco Lami, ha salutato i soci tramite un video-messaggio, ricordando gli obiettivi della Cooperativa: convenienza, qualità, tutela del risparmio. Elementi da garantire anche in un momento difficile.
Per questo Unicoop ha deciso di salvaguardare soci e consumatori anche a scapito del proprio risultato economico, con il contenimento dell'inflazione e l'aumento delle vendite promozionali.
Il bilancio 2011 si presta a diverse riflessioni. Unicoop Tirreno ha chiuso l'anno con una perdita di circa 8 milioni e 801 mila euro. Il passivo è comunque in sensibile diminuzione rispetto al 2010, terminato con un meno 16 milioni. Il capitale sociale si attesta invece sui 9 milioni e 869 mila euro, mentre il patrimonio netto ammonta a 313 milioni e 218 mila euro.
L'obiettivo è di arrivare al pareggio di bilancio per il 2015. Come? Con un piano triennale per un costante recupero della redditività, con miglioramenti sulla rete di vendita, nuovi investimenti, e la dismissione dei centri che non risultano soddisfacenti.
Qualche numero infine sui soci a Livorno. In totale sono 86.408, così ripartiti: circa 63 mila al centro della Rosa, 17 mila all'Ipercoop, 2 mila al punto vendita di via Toscana e mille rispettivamente ai centri di via Mastacchi e via Anna Frank. I soci presenti (232 più 58 deleghe) hanno votato quasi all'unanimità l'approvazione del bilancio, oltre al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2012-2015 e le relative condizioni economiche. Ma non hanno nascosto le loro preoccupazioni per il trend negativo degli ultimi anni e per le strategie d'investimento di Unicoop nel Meridione, in particolare in Campania. Strategie che, fino a oggi, non si sono dimostrate di successo.
Giorgio Carlini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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