Gioco
Segnaletica confusa ma l’alternativa esiste
Ecco tutti i trucchi per non pagare i 60 centesimi di ticket per il lotto 1 usando la viabilità normale, che però non è adeguatamente indicata
LIVORNO. Ma si può evitare il pedaggio? Sì, sfruttando quella viabilità alternativa che la stessa Sat ha realizzato e adeguato nell’ambito della prescrizione del Cipe e in accordo con Comuni e Provincia di Livorno.
Partiamo da chi arriva da nord, quindi proprio da Livorno. Chi scende dalla Variante Aurelia può evitare di infilarsi sotto al nuovo casello e dunque pagare i 60 centesimi di ticket, sfruttando il collegamento inaugurato circa un anno fa che dalla Statale 1 conduce sulla via Emilia, a pochi metri di distanza dal famoso autovelox. Come si fa? Prima della barriera c’è una rotatoria: prendendola in direzione Cecina si percorre una bretella di 200-300 metri che ci porta sulla 206, a pochi metri dal famoso box sparamulte del Malandrone. Una volta sull’Emilia si prosegue verso sud, per andare a riprendere la Variante Aurelia dallo svincolo di San Pietro in Palazzi. Da lì, per ora, si prosegue verso sud senza pagare. Sempre da nord, anche chi è in A12 può comunque evitare l’aggiunta dei 30 centesimi per i 3 chilometri di lotto 1 (è un vero salasso se si aggiungono, ad esempio, i 3,90 euro della tratta Rosignano-Collesalvetti). Come fare? Uscendo al vecchio casello di Rosignano. Da qui si svolta a sinistra e dopo si sfrutta la bretellina prima descritta.
Ora prendiamo in esame chi arriva da sud attraverso la Ss1. Qui la prima manovra da fare è una: uscire a San Pietro in Palazzi (se si salta si è obbligati a pagare, visto che da lì in poi la strada si tinge di verde). Una volta fatto lo svincolo si sale sulla Salaiola: cento metri ed ecco la svolta per via Po, una stradina di campagna trasformata in una via con due maxi corsie e pista ciclabile. Percorrendo questa strada si sbuca sulla 206 indicata in precedenza. Da qui si fa lo stesso percorso indicato per chi arriva da nord. Utilizzando questo tragitto, tra l’altro, è possibile anche andare a prendere l’A12. Non alla nuova barriera logicamente, ma al vecchio casello di Rosignano.
Ed è su questo aspetto, il percorso per arrivare ad imboccare l’A12, che qualche cartello meriterebbe di essere “potenziato”. Come quello posizionato all’incrocio della rinnovata via Po: si omette, infatti, che si può prendere l’A12 proseguendo sull’Emilia ed evitare così gli 0,30 di pedaggio.
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