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Pdl, Vaccaro & C. ora fondano un’associazione
LIVORNO. Si chiama "Libertà, eguaglianza, democrazia", o più semplicemente "Associazione Led". È il nuovo circolo culturale fondato da Costanza Vaccaro e dagli altri esponenti "aventiniani" del Pdl...
LIVORNO. Si chiama "Libertà, eguaglianza, democrazia", o più semplicemente "Associazione Led". È il nuovo circolo culturale fondato da Costanza Vaccaro e dagli altri esponenti "aventiniani" del Pdl Roberta Naldini, Attilio Palmerini, Gionata Giubbilei, Brunella Dini e Fausto Fagiolini (con loro anche Valerio Cioni e Giuseppe Di Quattro). «Un pensatoio - si legge nel documento di presentazione - nell'ambito del riformismo liberaldemocratico, cristiano, socialdemocratico, ambientalista». Un'associazione culturale, insomma, il cui scopo sarebbe quello di recuperare i valori etico-morali e il rapporto con i cittadini che le istituzioni hanno trascurato negli anni.
Ma il fatto che i rappresentanti del movimento siano proprio quelli che hanno disertato l’ultimo congresso del Pdl non può esser certo considerato una coincidenza. Ecco perché qualcuno sostiene che l'associazione altro non sia che un nuovo capitolo nella lunga battaglia tra il fronte Vaccaro (peraltro assente ieri mattina alla presentazione) e il neosegretario del Pdl livornese, Paolo Barabino.
La dice lunga la breve dichiarazione de consigliere provinciale Alessandr Corsinovi: «Quel che nasce oggi con Vaccaro e soci non è una corrente del Pdl e nemmeno uno spiffero. È aria al vento che alita ormai fuori dal partito».
I soci fondatori, però, si affrettano a «sgombrare il campo dai equivoci». «Non siamo contro, siamo per – spiega Palmerini – I partiti sono in crisi, ma la nostra azione non si propone di combatterli, quanto di riportarli al centro della vita pubblica. Il circolo è di natura culturale, già da alcuni mesi pensavamo a questa soluzione». «L'attuale contesto istituzionale – prosegue il consigliere comunale – ha portato a una perdita dei valori fondamentali. Tutti i partiti degli ultimi 20 anni si sono appiattiti sull'azione di governo e hanno smarrito il legame con gli elettori. Vogliamo uscire fuori per dialogare coi cittadini».
«All'associazione – gli fa eco la Naldini – hanno aderito anche Marco Taradash e Maurizio Zingoni. Non è contro, ma dentro il Pdl, pur essendo un'iniziativa a sé stante. Si occuperà anche di politica, ma non di quella partitica. Sarà un'occasione per parlare liberamente, con appuntamenti aperti a tutti coloro che hanno a cuore la città e il bene comune». L'associazione organizzerà una serie di incontri culturali a 360 gradi: dibattiti con professori universitari, incontri con scrittori ed esperti di comunicazione, iniziative in ambito teatrale, musicale e sportivo.
Di politica parla invece Giubbilei: «Le divisioni del partito ci hanno spinto a creare il circolo, perché è necessario recuperare l'armonia. È inutile nascondere le difficoltà del Pdl. L'evoluzione, o l'involuzione, caratterizza comunque tutti i partiti, e le associazioni nascono per ritrovare i valori-guida».
Giorgio Carlini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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