L’accordo c’è, il telepass ancora no
L’intesa tra Regione e Sat per la gratuità ai livornesi non è ancora operativa: poca informazione agli automobilisti
LIVORNO. La giornata di ieri è stata un caos ai caselli di Rosignano, tanto che Sat ha dovuto aprire le barriere per far defluire il traffico. In fila ai caselli, ieri mattina, centinaia di livornesi. Gente che abitualmente percorre la Tirrenica per andare al lavoro a Cecina o nei territori ancora più a sud e che confida nell’accordo che il Governatore Rossi è riuscito a strappare al ministero dei Trasporti due giorni fa. Un accordo che di fatto esenta i livornesi dal pagamento del pedaggio per il lotto 1. Ieri i cittadini hanno esultato quando hanno letto del risultato ottenuto dal Presidente della Regione.
Un risultato che consentirebbe di non pagare il pedaggio per il lotto 1 non solo ai livornesi ma a 53 comuni limitrofi alla barriera di Rosignano (10 dei quali, quelli della Val di Cecina sono già esentati, ndr). In pratica, facendo un calcolo veloce, la Tirrenica sarebbe gratuita per mezzo milione di cittadini, residenti nel raggio di 45 chilometri dalla barriera di Rosignano.
Un successone quello ottenuto da Governatore toscano, che libererebbe dall’incubo pedaggio tutta la fascia costiera da Livorno fino a Capoliveri, e i comuni della fascia interna (da Chianni in provincia di Pisa a Civitella Paganico nel grossetano, tanto per intendersi).
Per chiudere definitivamente la partita e garantire ai livornesi sonni tranquilli per i prossimi trent’anni (tanto ha infatti validità l’esenzione collegata all’analoga durata della convenzione di utilizzo fatta con la Sat) manca solo la firma del presidente del Consiglio Monti al decreto per gli incentivi fiscali, che servirà a “liberare” i fondi necessari perché l’accordo fra Rossi e il ministero diventi realtà. Un via libera normativo indispensabile, anche in vista dell’incontro del prossimo 22 giugno con il Cipe (comitato interministeriale per la programmazione economica) a cui spetta dare il definitivo via libera per esentare dal pagamento del lotto 1 non solo i livornesi, ma tutti gli altri 42 Comuni toscani a cui sarà estesa l’esenzione (nei 10 della Bassa val di Cecina è attiva da ieri, quando di fatto è partito il pagamento del pedaggio).
L’attesa dei cittadini per il pedaggio gratuito è tale che negli ultimi due giorni decine di livornesi sono andati fino a Vada, al Punto Blu della Sat per chiedere quali fossero i documenti da riempire per ottenere l’esenzione. Qualcuno ha anche telefonato per sapere se a Livorno sarebbero stati attivati uffici mobili della Sat come quelli che sono attività in questi giorni nei dieci comune della Bassa Val di Cecina. Gli addetti però non hanno potuto far altro che rimandarli indietro. Dagli ambienti Sat infatti non arrivano né conferme nè smentite riguardo all’accordo per liberalizzare la Tirrenica a mezzo milione di toscani.
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