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vittime deboli

Finto addetto Aamps e falso poliziotto derubano anziana

di Lara Loreti
Finto addetto Aamps e falso poliziotto derubano anziana

LIVORNO. Un finto addetto Aamps e un falso poliziotto. I truffatori hanno ingannato talmente bene la loro vittima, un’anziana di 85 anni, da mandarla completamente nel pallone. Tanto che a un certo...

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LIVORNO. Un finto addetto Aamps e un falso poliziotto. I truffatori hanno ingannato talmente bene la loro vittima, un’anziana di 85 anni, da mandarla completamente nel pallone. Tanto che a un certo punto l’anziana ha consegnato all’agente la catenina d’oro che aveva al collo. I due malviventi hanno portato via alla malcapitata tutti i suoi averi: 800 euro e numerosi gioielli. Praticamente la cassaforte è stata svuotata.

Il fatto è successo giovedì mattina intorno alle 10, in via Paolo Lilla. L’anziana stava rincasando quando sotto casa ha visto un addetto Aamps (poi rivelatosi finto) che l’ha fermata dicendo di dover prendere le misure a casa sua per darle dei contenitori per i rifiuti. La stessa scusa usata 2 giorni fa in un’altra truffa a una novantenne.

La donna ha fatto entrare il tecnico, ma quando i due erano ancora sulla porta, s’è presentato il complice, il finto poliziotto, vestito di blu e con un cappello. Questi ha detto alla anziana di dover fare un controllo: «C’è il sospetto che le abbiano rubato in casa». In assoluta buona fede, la 85enne ha fatto entrare il falso agente, che s’è affrettato a chiederle di mostrargli la cassaforte: «La lasci pure aperta, per agevolare il lavoro della polizia scientifica», le ha detto l’uomo, da perfetto attore.

A quel punto, mentre la donna veniva a sua volta distratta dal finto addetto Aamps che le dava spiegazioni sul contenitore per rifiuti, il poliziotto è entrato in azione. Il truffatore ha lasciato gli altri due in cucina e poi ha svaligiato la cassaforte, che era in camera, portando via tutto. Dopo poco, entrambi i truffatori sono andati via.

Solo allora la 85enne, entrando nella camera da letto, s’è resa conto che era stata derubata: per terra c’erano i vestiti, i cassetti del comò erano aperti e la cassaforte vuota. È quindi scattato l’allarme alla polizia, quella vera, che ha effettuato il sopralluogo con le volanti.

L’anziana ha descritto i due come uno (quello che si fingeva addetto dell’Aamps) alto 1 metro e 80, magro sui 35-40 anni, coi capelli brizzolati; l’altro era alto più o meno un metro e 70 ed era esile. Entrambi, come ha riferito la donna, avevano un accento locale. Sono in corso indagini della polizia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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