Sicurezza
“Segnala l’abusivo, resterai anonimo”
Cna a imprenditori e cittadini: denunciate a noi chi non rispetta le regole, informeremo la Guardia di finanza
«Basta con l'abusivismo e la concorrenza sleale. Denunciamoli». È lo slogan della campagna lanciata ufficialmente ieri mattina dalla Cna provinciale (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) per la difesa degli imprenditori.
L'iniziativa vuole scoraggiare il fenomeno del lavoro abusivo, prestato da soggetti che operano al nero e che, risparmiando sui costi fiscali e sui contributi, possono permettersi di praticare prezzi stracciati e impossibili da garantire per le aziende in regola.
Se è piuttosto semplice per la Guardia di Finanza rintracciare un'azienda con sede fissa, è certamente più complicato scovare un soggetto che svolge dei lavoretti al nero in ambito domestico. I moduli prestampati, prima di essere riconsegnati alle sedi Cna, dovranno essere firmati. «Non possiamo accettare lamentele non attendibili», spiega Longobardi. Ma al segnalatore sarà comunque garantito l'assoluto anonimato.
Sarà infatti la Cna a inoltrare la denuncia agli istituti deputati al controllo. «La segnalazione - conferma Cecconi - non comporta alcun seguito per chi l'ha effettuata, perché saranno i nostri uffici a portare avanti la cosa. Abbiamo già avuto incontri con Inps, Inail, Finanza e Dipartimento territoriale del lavoro per programmare le modalità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
