Gioco
Nardi: farà investimenti solo una ditta su 8
LIVORNO. Nella grandinata di cifre e percentuali che Roberto Nardi, presidente della Camera di commercio, mette in fila nel “Rapporto sull’economia provinciale”ce ne sono alcune che tolgono il sonno....
LIVORNO. Nella grandinata di cifre e percentuali che Roberto Nardi, presidente della Camera di commercio, mette in fila nel “Rapporto sull’economia provinciale”ce ne sono alcune che tolgono il sonno. Come quelle pescate in casa Cgil: nella nostra provincia ben 7.600 lavoratori sono stati travolti delle pesanti trasformazioni del mercato del lavoro. In concreto: mezzo migliaio di addetti in mobilità, più o meno altrettanti nel mirino di licenziamenti collettivi, più di 700 persone in contratto di solidarietà, 5.200 lavoratori in cassa integrazione (anche in deroga).
Non è che un capitolo di una lunga disamina: c’è pure qualche accento positivo (come nel turismo, ma la forte stagionalità crea «situazioni così intermittenti da mettere a repentaglio le aziende»).
Nardi tiene a ricordare che forse, in questa situazione data, siamo arrivati al massimo numero di imprese, visto che la crescita è a grossomodo zero. Di più: le cessazioni sono cresciute del 9,6% nell’ultimo anno.
Ma forse la preoccupazione più forte ruota attorno all’ultima “slide”, quella delle previsioni per quest’anno: solo 12,2% delle imprese fa investimenti, quasi il 36% avrà il fatturato in calo e l’export scenderà dell’8,5%.
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