Gioco
Livorno non sei sola, Regione in campo
Rimettere in moto Livorno non è cosa che riguarda solo la nostra città, è una questione che riguarda la competitività e lo sviluppo della Toscana: parola dell’assessore regionale Gianfranco Simoncini,...
Rimettere in moto Livorno non è cosa che riguarda solo la nostra città, è una questione che riguarda la competitività e lo sviluppo della Toscana: parola dell’assessore regionale Gianfranco Simoncini, che ricorda come Livorno sia la porta della regione (tanto per merci che per passeggeri via mare). A suo giudizio, il 2012 si sta dimostrando l’anno in cui la crisi sta colpendo più duro. Simoncini
ha rivendicato che la Regione sta facendo la propria parte, invece «non così il governo centrale» dal quale «ci aspettiamo uno scatto che finora non sta arrivando».
Per il presidente della Provincia Giorgio Kutufà la nostra economia sta risentendo dei contraccolpi di una globalizzazione senza regole che espone tutti alla bufera: «Ne siamo investiti noi come ne è investita l’Europa intera».
Alla tribuna della “Giornata dell’economia” ha parlato anche il vescovo Simone Giusti: ha segnalato che la diocesi si sta impegnando non solo nel “consolare gli afflitti” ma anche nel provare «a dare una speranza ai cinquantenni rimasti senza lavoro». Il riferimento è alla Scuola di arti e mestieri con cui, in locali ecclesiali in via Donnini per i quali è prevista una ristrutturazione, si cercherà di dare nuove professionalità a chi viene espulso dal mercato del lavoro.
Il vescovo ha strigliato chi ha in mano le leve delle decisioni politiche: «È indispensabile un cronoprogramma per dire cosa fare e con quali tempi».
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