Il Tirreno

Livorno

La Sentinel recupera i primi sei fusti tossici

La Sentinel recupera i primi sei fusti tossici

Il robot imbarcato sulla nave ha sollevato i bidoni per poi posizionarli in uno dei cassoni metallici stagni adagiati sul fondo del mare

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Recuperati dalla “Sentinel” i primi sei fusti tossici persi dal Venezia e individuati a nord ovest dell’isola di Gorgona. Le operazioni di recupero si stanno svolgendo secondo il piano previsto, redatto da Castalia e Impresub per conto di Atlantica di Navigazione. I sei fusti, infatti, tramite il Rov di potenza imbarcato sulla Sentinel, sono stati ad uno ad uno sollevati e posizionati in uno dei cassoni metallici stagni preventivamente adagiati sul fondo del mare.

Le operazioni continueranno senza soluzione di continuità nei prossimi giorni. La fase attuale prevede il recupero di tutti i fusti pieni: una volta riempiti tutti i cassoni con tali colli (in numero variabile da 4 a 6 ciascuno), direttamente sul fondo del mare a circa 420 metri di profondità, i cassoni verranno chiusi ermeticamente e issati a bordo di un pontone che permetterà il trasporto fino al porto di Livorno dei materiali per il successivo, diretto, idoneo smaltimento.

La Capitaneria di porto continua a seguire attentamente tutte le operazioni a mare tramite personale militare imbarcato sulla nave che sta effettuando il recupero.

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