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Livorno

L’Asl scrive ai dirigenti: bypassare i caselli

L’Asl scrive ai dirigenti: bypassare i caselli

I mezzi aziendali dovranno scegliere altri percorsi. Esentate le ambulanze, non le auto con le provette

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LIVORNO. Da domani una bella fetta della variante Aurelia diventa a pagamento. E mentre si aspetta di sapere con certezza se i livornesi saranno esentati, anche l’Asl corre ai ripari. In una direttiva a firma del facente funzioni di direttore amministrativo, Gabriele Morotti, indica ai dipendenti che utilizzano i mezzi aziendali di bypassare i caselli scegliendo percorsi alternativi.

«Con la presente – si legge nella nota inviata ieri a direttori e dirigenti – si informa che dal 7 giugno inizia il pedaggio sul tratto nuovo dell’autostrada tra Cecina e Rosignano, dove sono state collocate barriere di pagamento verso nord a Rosignano e verso sud a Cecina. Tutto ciò comporta che il transito da Piombino verso Livorno e da Livorno verso Piombino, passando per la variante, costerà per ogni mezzo 0,50 centesimi». Diventati nel frattempo 0,60. «In attesa di definire con Sat l’eventuale possibilità di esenzione – specifica la direttiva – l’utilizzo dei mezzi per gli spostamenti verso nord e sud dovranno avvenire, possibilmente, su percorsi alternativi per bypassare i caselli». Viene quindi raccomandato: 1) di uscire al casello di Rosignano marittimo per andare verso sud e prendere la vecchia Aurelia passando per Vada, per poi immettersi sulla variante all’altezza di Cecina Palazzi; 2) venendo da sud, uscire a Cecina nord e prendere la nuova viabilità verso la 206 per poi rientrare sulla variante Aurelia al Malandrone.

Attenzione: la direttiva riguarda i mezzi aziendali, non le ambulanze, che sono esentate. Questo, però, non significa che per i volontari non ci siano problemi. Alcuni mesi fa la Svs ha aperto un contenzioso con le Autostrade che sarebbero disposte ad escludere dal pagamento solo le emergenze (giustificate) del 118.

Capitolo a parte per le auto mediche che trasportano le provette da analizzare: ora che il laboratorio di analisi di tutta la provincia è a Livorno, i trasporti da un angolo all’altro della costa sono lievitati. È sempre la Svs, che ha vinto l’appalto regionale, a gestire questo servizio: le auto mediche pagano da sempre quando devono superare un casello. Se l’esenzione non sarà confermata dovranno pagare di più. E, in tempi di magra, per le associazioni è un bel guaio.

Juna Goti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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