Gioco
Fusti tossici, lettera a Monti per la ricerca dei bidoni mancanti
In queste ore partirà una richiesta congiunta di Comune, Provincia e Regione al Governo, perché il ritrovamento dei fusti mancanti sia portato a termine nel più breve tempo possibile. Intanto i tecnici stanno eseguendo i test davanti al porto di Civitavecchia
Al via le operazioni di recupero dei 114 fusti pieni, vuoti e sacchetti di materiale (su 198 bidoni tossici persi complessivamente) del carico disperso in mare il 17 dicembre scorso dall'Eurocargo Venezia al largo dell'isola di Gorgona nell'arcipelago toscano. Regione Toscana, Comune e Provincia di Livorno non sono però soddisfatti. «Non ci arrenderemo finchè non verranno ritrovati anche i fusti mancanti - ha fatto sapere l'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini - in queste ore partirà una richiesta congiunta di Comune, Provincia e Regione al Governo, perchè il ritrovamento dei fusti mancanti sia portato a termine nel più breve tempo possibile, anche ricorrendo alla Marina militare che ha tutti gli strumenti e le competenze per farlo. In ogni caso i costi dovranno essere posti a carico della Grimaldi».
Intanto ieri sera intorno alle 20,41 ha lasciato il porto di Civitavecchia la nave Sentinel che dovrà cercare di recuperare i bidoni. Per il momento i tecnici di Castalia e della Impresub, le due ditte incaricate da Grimaldi di recuperare i fusti, stanno eseguendo le prime prove in acqua per verificare che gli strumenti, realizzati su misura per questa campagna, funzionino. Solo nei prossimi giorni inizierà il recupero vero e proprio.
Il recupero si svolgerà secondo il piano che prevede il posizionamento sul fondo del mare di cassoni metallici stagni dentro i quali (6 per volta) saranno inseriti i fusti e successivamente ermeticamente sigillati e trattenuti a bordo, su apposito un pontone che fornirà assistenza alla nave Sentinel. I fusti saranno quindi trasferiti nel porto di Livorno e consegnati a una ditta specializzata per lo smaltimento. Durante le operazioni che si protrarranno presumibilmente fino al 12 luglio, sarà in vigore un' ordinanza di divieto di navigazione nel tratto di mare interessato. A mezzogiorno è previsto un incontro tra gli assessore all'Ambiente di Comune e Provincia e i tecnici di Arpat per cercare di risolvere il problema dei 102 bidoni tossici ancora dispersi.
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