Gioco
Svegliata dal ladro, si rifugia in camera
Madre con bimbo di 8 anni mentre dorme si ritrova faccia a faccia col malvivente ma riesce a telefonare ai carabinieri
LIVORNO. La camera da letto si trasforma in una panic room, alla David Fincher. E in un bunker dove stare al sicuro mentre l’intruso svaligia la casa.
Una donna di 40 anni con un figlio di 8, un po’ come Jodie Foster nel film del 2002, ieri notte s’è difesa così contro un ladro che è penetrato nella sua villetta a Colle. Un faccia a faccia shock che l’ha destabilizzata, considerando anche che è successo di notte, all’improvviso. La donna s’è ritrovata una torcia puntata contro, mentre dormiva con il bimbo di 8 anni. È successo ieri notte in un'abitazione indipendente a due piani, in via Roma a Collesalvetti.
I ladri sono penetrati nella casa forzando una finestra con degli arnesi da scasso, che però non sono stati ritrovati. Una volta in casa, i soliti ignoti hanno svaligiato il piano di sotto rubando monili e altri oggetti trovati in giro. Ma non sono rimasti soddisfatti del bottino. E così hanno deciso di salire al piano al piano di sopra, nella zona notte. Rischiando appunto di trovarsi davanti i proprietari. La donna, che dormiva e in un primo momento non si era accorta di nulla, mentre il ladro saliva le scale, ha sentito dei rumori. Poi ha visto una lucina in lontananza. S’è quindi alzata per controllare cosa fosse successo. E in quel momento, nel buio all’improvviso s’è vista la torcia puntata in volto, stile interrogatorio. E impaurita ha lanciato un grido fortissimo. Poi per mettersi al sicur5o e difendere il figlio, la madre ha preso coraggio e s'è chiusa a chiave in camera. E col cellulare, che per fortuna aveva sul comodino, già acceso a portata di mano, ha dato l'allarme chiamando il 112 dei carabinieri.
Intanto il ladro, a sua volta spaventato dal grido della donna e dalla possibilità di esser scoperto, è scappato, molto probabilmente con un complice.
Dopo poco sono arrivati i militari di Collesalvetti che hanno rilevato il furto e diramato le ricerche. Ma i malviventi avevano fatto perdere le proprie tracce.
Gli investigatori hanno passato in rassegna tutta la casa a caccia di impronte che i malfattori potrebbero aver lasciato nel corso del furto sia sulla finestra sia sulle maniglie delle porte.
Non particolarmente ricco per fortuna il bottino, che ammonta a qualche gioiello e qualche oggetto prezioso che hanno trovato al piano inferiore, in particolare due catenine d’oro, e il bancomat della donna, che hanno trovato nella borsa di lei in cucina.
Un fatto analogo era successo due notti prima alle 2.30 in via del Governatore a Montenero. Il proprietario, svegliato dai rumori, aveva visto una luce in giardino e si era affacciato alla finestra, accendendo il lampadario della camera. A quel punto aveva visto un ladro balzare dal terrazzo in giardino e poi scappare, con la torcia in mano.
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