Gioco
Mosse di arti marziali sul bus, autista in ospedale
L’aggressione su un pullman di linea diretto a Nugola. La lite iniziata per una polemica sulla viabilità. Il racconto: «Mi ha soffocato»
LIVORNO. Dal racconto della vittima, un autista Atl di 43 anni, pare che il suo rivale ne sapesse abbastanza di arti marziali e tecniche di soffocamento. Tanto che durante la lite è riuscito a fargli perdere i sensi prima di prenderlo a pugni e mandarlo in ospedale dove è stato medicato e dimesso con venticinque giorni di prognosi.
La lite che si sarebbe poi trasformata in aggressione è avvenuta giovedì pomeriggio su un pullman di linea che dà Livorno era diretto a Nugola. Sul veicolo – secondo quello che ha hanno potuto ricostruire i carabinieri di Collesalvetti – è nata un discussione tra l’autista e un passeggero. Pare che al centro del chiarimento ci fosse una questione che riguardava la viabilità. I due si sarebbero provocati a vicenda fino all’arrivo a Nugola quando scendendo hanno proseguito nelle provocazioni. «Scendi che ora ti tonfo», avrevve detto uno dei due. Poco dopo sarebbero passati ai fatti. Ma molto probabilmente l’autista non pensava di trovarsi davanti ad un esperto di arti marziali. Chi ha assistito al pestaggio ha raccontato, infatti, che l’aggressore avrebbe fatto perdere i sensi al rivale per qualche secondo con la tecnica del soffocamento. Poi sarebbero arrivati i pungi in faccia.
L’uomo, con il volto sanguinante, è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso di Livorno dov’è arrivato intorno alle 16. L’autista avrebbe subito la sospetta frattura del setto nasale. E per il momento il medico gli ha dato una prognosi di 25 giorni che però potrebbe aumentare.
In Procura è stato aperto un fascicolo per lesioni. I carabinieri di Colle, adesso, dovranno dare un nome e un cognome all’aggressore per poi verificare il racconto dell’autista.
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