Il Tirreno

Livorno

Gulì apre a Lamberti: «Il Pd apprezza il suo appoggio»

di Alessandro Guarducci
Gulì apre a Lamberti: «Il Pd apprezza il suo appoggio»

«Ci sono molti punti di convergenza», dice il capogruppo Democratico. Ma per ora la maggioranza non cambia

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LIVORNO. Gianfranco Lamberti, col suo voto a disposizione in consiglio comunale, è diventato qualcosa di più di una semplice “stampella” per questo Pd che, all’indomani della votazione del bilancio di previsione - previsto per il 29 giugno - rischia seriamente di trovarsi da solo a sostenere Alessandro Cosimi.

Ad ammetterlo, con grande serenità e chiarezza, è il capogruppo dei Democratici, Massimo Guilì. «Su numerose questioni - afferma - c’è stata una convergenza di vedute con l’ex sindaco . Per questo motivo, accettiamo volentieri il suo appoggio». Il che non vuol affatto dire, almeno per il momento, che sia ipotizzabile un coinvolgimento di Lamberti nella maggioranza di Palazzo Civico.

«Non mi sembra che sia stato messo all’ordine del giorno un eventuale allargamento della coalizione - sottolinea Gulì - quindi ritengo del tutto fuori luogo affrontare un simile argomento. Dico invece che Lamberti, nel corso di questo mandato amministrativo, non si è mai dimostrato un oppositore a prescindere, ma ha portato avanti un’opposizione costruttiva cercando di dare sempre un contributo. Il fatto, poi, che abbia votato insieme a noi alcuni provvedimenti della giunta, significa che ha giudicato corretto e buono il lavoro che abbiamo svolto».

Insomma, lasciate ormai alle spalle le ruggini elettorali datate tre anni fa - quando Lamberti si era presentato come avversario di Cosimi, candidato del Pd e del centrosinistra - ci sono solo parole al miele per l’ex sindaco.

Che da parte sua contraccambia soddisfatto, spiegando qual è lo stato dei rapporti con il partito di maggioranza. «A scanso di equivoci, chiariamo subito una cosa - esordisce Lamberti - Io non ho chiesto nulla al Pd e il Pd non mi ha offerto nulla. Credo però che sia una buona politica, quella di misurarci sulle proposte: per quanto mi è possibile, cerco di portare il mio contributo nell’interesse della città, se poi il provvedimento della maggioranza mi convince voto a favore senza particolari problemi. Non vedo perchè dovrei fare diversamente. In più, con diversi consiglieri del Pd ma anche con Giannini di Sel, ci sono le radici culturali a unirci» .

Insomma, il Pd non chiama Lamberti in maggioranza e quest’ultimo ribadisce la volontà di rimanere all’opposizione. Ma la collaborazione, sempre più stretta, tra il capogruppo dei democratici e l’ex sindaco, è evidente.

Ed è forse per non alimentare nuove tensioni in maggioranza, che Massimo Gulì conclude rivolgendosi direttamente agli alleati di Sel. «L’ultima riunione di maggioranza sul bilancio di previsione - afferma - ha dato delle risposte positive. Il confronto e il dialogo ci sono, e questa è di sicuro la cosa più importante: io penso che ci siano ancora i margini per continuare questa esperienza insieme a Sel fino al termine del mandato. E mi auguro anche che Giannini possa ripensarci».

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