Lutto
Sanità: gara bloccata in extremis
Un’azienda accusa un’altra di non avere i requisiti per partecipare al bando per la sterilizzazione dei ferri chirurgici
LIVORNO. Nuovo caos sul servizio di fornitura e sterilizzazione dei ferri chirurgici dell’Asl 6.
Dopo le polemiche innescate nell’autunno scorso dalla relazione “Make or buy servizio di sterilizzazione”, documento a firma dei direttori dei quattro ospedali della provincia, in cui di fatto si ammettevano criticità nel servizio di sterilizzazione delle attrezzature per gli interventi chirurgici, la riqualificazione dell’attività subisce adesso un altro stop. Un blocco legato alla temporanea sospensione del procedimento di gara per individuare il nuovo soggetto che si occuperà di fornire e sterilizzare gli strumenti per le sale operatorie.
Ripercorriamo la vicenda. Nella stessa relazione “Make or buy servizio di sterilizzazione” Asl aveva ipotizzato due soluzioni: la ristrutturazione di due (Piombino e Livorno) delle quattro centrali di sterilizzazione in area livornese e l’esternalizzazione dell’intero servizio.
Ha avuto la meglio la seconda ipotesi, ossia l’affidamento a un soggetto esterno. Tanto che l’Estav nord-ovest a metà marzo ha bandito una gara per l’affidamento del servizio di sterilizzazione con fornitura in noleggio di strumentario chirurgico ed attività connesse per l’Asl 6. E, proprio nel disciplinare di gara, l’Estav spiega che il termine ultimo per ricevere le offerte era fissato per martedì 22 maggio.
Sempre stando al bando, il giorno successivo le offerte avrebbero dovuto essere esaminate dalla commissione in una seduta pubblica alle 11 presso l’ospedale Versilia. Come al termine di ogni gara, si doveva procedere all’apertura dei plichi e verificare la documentazione ai fini dell’ammissione. È trascorsa una settimana e le buste sono ancora lì, intonse. L’apertura dei plichi non c’è stata. E nei corridoi dell’ospedale cittadino si fanno sempre più insistenti le voci su un blocco del bando di gara. Una sospensione forzata che l’Estav nord-ovest avrebbe dovuto chiedere in considerazione di evidenti proteste.
Pare infatti che uno dei soggetti che hanno partecipato alla gara nei giorni scorsi abbia mosso forti perplessità su un’altra impresa concorrente. Il motivo del contendere sarebbe tutto legato al fatto che questo secondo soggetto non avrebbe avuto tutti i requisiti necessari per partecipare alla gara. Fatto sta che l’Estav nord-ovest pare abbia bloccato il procedimento tramite cui deve affidare il sistema di sterilizzazione dei ferri chirurgici per l’intera Asl 6, decidendo di effettuare verifiche sulla documentazione fornita dalle varie ditte partecianti al bando.
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