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Livorno

PALIO: polemiche dopo la COPPA santa giulia

Montenero multato e squalifica a Dovicchi

LIVORNO. Come si legge nella nota che porta l’intestazione ufficiale del Comitato per le attività remiere (Car), il 30 maggio il giudice unico del remo, Luciano Chirici, ha deliberato la squalifica...

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LIVORNO. Come si legge nella nota che porta l’intestazione ufficiale del Comitato per le attività remiere (Car), il 30 maggio il giudice unico del remo, Luciano Chirici, ha deliberato la squalifica di sei mesi per l’allenatore del Montenero, Massimo Dovicchi. Insieme a lui è stato squalificato per un giorno uno dei vogatori (la squalifica sarà scontata alla Risi’atori in programma domenica), mentre il presidente Carlo Gioli, in qualità di rappresentante dei giallo neri, dovrà pagare una multa di 309,90 euro.

La decisione è stata presa dopo la protesta scoppiata alla Coppa Santa Giulia, dove il Montenero, pur avendo fatto il tempo migliore in batteria, non è stato ammesso alla finale. Dovicchi, scrive il giudice, «ha protestato violentemente e platealmente contro i componenti della giuria tacciandoli di incompetenza». E ancora: «Aveva già avuto, nei due anni precedenti, un atteggiamento gravemente offensivo contro gli organi costituiti dal Car». Da qui la pesante squalifica che ha lasciato senza parole l’allenatore.

La cantina è con lui. «Faremo ricorso – annuncia il presidente Gioli – chiederò il verbale della giuria, nessun giudice emette una sentenza senza avere ascoltato i diretti interessati. Succede solo nel mondo del Palio».

«Chi ha inveito contro la giuria chiedendo di vedere il regolamento – interviene il padre di Massimo, Alvaro Dovicchi, conosciutissimo nel mondo del remo – sono io. Ho protestato insieme ai genitori delusi dei vogatori. I toni sono stati accesi, è vero, ma non abbiamo offeso nessuno e comunque abbiamo fatto sempre osservazioni tecniche».

Ora starà agli organi competenti decidere. Fatto sta che la causa scatenate della protesta scoppiata alla Santa Giulia rischia di aprire una voragine nel mondo del remo e di mettere in forse lo stesso svolgimento delle gozzette. Tutto nasce da una controversa interpretazione del regolamento. Secondo la giuria, quest’anno le ragazze non possono timonare gli equipaggi maschili, come avvenuto alla Santa Giulia per il Montenero. L’articolo 2.14 bis (punto 5) del regolamento del Palio, visto da tutti i presidenti, dice che «il timoniere degli equipaggi femminili può essere anche di sesso maschile». Non c’è mai scritto che non sia possibile il contrario. Ma gli addetti ai lavori ne deducono che l’articolo “bis” sia nato proprio per regolamentare un’eccezione. A questo, poi, si aggiunge il problema delle liste che una volta presentate non dovrebbero essere toccate.

Un intreccio da far venire il mal di testa. Fatto sta che nelle prossime gare due dei cinque equipaggi superstiti a quattro remi prevedono di affidarsi al timone femminile. Visto che la competizione non può partire se non ci sono almeno quattro barche in acqua ci sarà sicuramente qualcosa da rivedere...

Juna Goti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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