Il Tirreno

Livorno

Comitato con 100 mamme: asili, no alla statalizzazione

Numerose le famiglie che hanno deciso di formare un gruppo di protesta contro la scelta della giunta di trasferire allo Stato tre scuole materne comunali

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LIVORNO. Prosegue la protesta contro la decisione del Comune di trasferire allo Stato la competenza di tre scuole materne comunali.

Oggi infatti si costituirà ufficialmente il comitato dei genitori contrari alla statalizzazione, che promettono battaglia contro la scelta messa in atto dall’amministrazione.

La protesta delle famiglie è partita alcune settimane fa, quando hanno saputo che tre asili comunali della città sarebbero passati sotto lo Stato. Si tratta delle scuole Arcobaleno, Chayes e Quattro stagioni.

Appresa la notizia alcuni dei genitori di bambini iscritti nei tre istituti hanno sollevato forti perplessità sulla scelta del Comune. Molti, secondo le famiglie, i punti contestabili in questa operazione di trasferimento delle competenze.

Prima di tutto mamme e papà dei quasi 200 bimbi iscritti ai tre istituti sostengono che il Comune, con la statalizzazione, non rispetta i loro diritti. I genitori sottolineano infatti di aver scelto con attenzione di mandare i loro bambini a scuole materne gestite dal Comune e non dallo Stato. Scelta che, hanno sempre sottolineato le famiglie, adesso viene completamente annullata.

Le famiglie hanno inoltre contestato il fatto che la statalizzazione, a loro detta, comporterebbe cambiamenti nell’organizzazione del calendario scolastico e dell’orario di ingresso ed uscita da scuola.

Inutili le rassicurazioni che, nei giorni scorsi, l’assessore comunale all’istruzione Carla Roncaglia ha in più occasioni fornito ai genitori. Roncaglia ha fatto sapere che la statalizzazione delle tre scuole verrebbe “adattata” alle esigenze delle famiglie dei piccoli iscritti. Come a dire che il calendario delle attività didattiche, così come gli orari delle lezioni, potranno restare invariati nonostante la statalizzazione. Le scuole materne statali - ha più volte ribadito Roncaglia - hanno lo stesso calendario delle comunali, e terminano a fine giugno. Anche sull’orario di ingresso a scuola, secondo l’assessore sarà possibile trovare un accordo che rispetti le esigenze dei genitori.

Le famiglie però non ci stanno e da giorni contestano il passaggio allo Stato delle scuole a cui hanno iscritto i loro bambini, sottolineando anche la negatività del totale cambio di insegnanti (legato appunto al passaggio dal Comune allo Stato).

Una contestazione che oggi assumerà una forma organizzata, dato che nel pomeriggio è prevista la presentazione ufficiale del comitato contro la statalizzazione delle tre scuole materne comunali.

(a.c.)

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