Sicurezza
Torna il rapinatore con la parrucca
Minaccia con il taglierino la cassiera della Cassa di Risparmio di Antignano e poi scappa con un bottino di seimila euro
LIVORNO. Torna in azione il rapinatore con la parrucca. Oltre ai voluminosi capelli finti, indossava anche barba posticcia e aveva in mano un taglierino: queste le armi con cui il malvivente ieri mattina ha fatto irruzione nella Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno in via dei Bagni ad Antignano. Il bandito così travisato è entrato nell’istituto di credito intorno alle 13 quando l’ufficio era semivuoto essendo vicino alla pausa di chiusura. Nessuno si è accorto del suo ingresso anche perché s’è mascherato dopo, proprio mentre entrava. Il malvivente ha puntato direttamente a una cassiera, che in quel momento era libera, minacciandolo con il taglierino. Così facendo si è fatto consegnare 6mila euro e a quel punto la dipendente non ha potuto far altro che assecondare la richiesta. Poi il rapinatore, con una sacca piena di contanti, è scappato a piedi.
All’interno della banca c’erano sei dipendenti donne e un cliente che, impegnato a fare una distinta, non si è accorto quasi di nulla. Subito dopo il colpo, è scattato l’allarme al 113 e sul posto sono arrivati agenti delle volanti e delle moto della polizia. Poi è giunta anche la polizia scientifica che si è occupata dei rilievi. Gli esperti hanno effettuato il sopralluogo e tutti gli accertamenti a caccia di impronte digitali, capelli o altro riconducibile al bandito.
La scena è stata ripresa dalle telecamere a circuito interno e le immagini sono state acquisite dagli investigatori: dai frammenti dei filmati potrebbero emergere dei dettagli utili per risalire al responsabile. La polizia ha immediatamente dato il via alle ricerche pattugliando la zona e diramando la caccia a tutte le forze dell’ordine anche nei dintorni. Sono in corso indagini per rintracciare l’autore del colpo di Antignano ma anche per capire se la rapina di ieri sia collegata a una serie di colpi analoghi andati in scena in città nell’ultimo anno. Il più recente risale all’inizio del mese, in via del Mare ad Ardenza, c’è stata un agguato molto simile: un bandito travisato con una vistosa parrucca ha colpito peraltro sempre la Cassa di Risparmio di Pisa Lucca e Livorno.
Altre due rapine del genere, con banditi solitari con parrucca, sono andati in scena all’inizio e poi a metà dicembre, ancora una volta a filiali della stessa Cassa di Risparmio, rispettivamente via San Jacopo in Acquaviva e in via Pannocchia.
Secondo la polizia i vari casi potrebbero essere collegati: sono tanti i punti in comune, a partire dal tipo di travisamento, la parrucca, a volte con la barba e a volte senza. Inoltre in tutti i casi è stato usato il taglierino come arma per minacciare i dipendenti. È la stessa anche la banca colpita e coincide anche l’orario, tarda mattinata. Ad Ardenza in azione erano entrati in due, ma non si esclude che il bandito avesse un complice anche negli altri casi. Un altro episodio del genere era successo a giugno dello stesso anno alla banca Etruria di Ardenza.
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