Il Tirreno

Livorno

Perdere il lavoro e ricominciare Nasce “Happy day”

di Mariarosaria Di Cicco

L’esperienza della coop tutta rosa vincitrice del bando della Provincia a sostegno dei giovani imprenditori

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LIVORNO. Sorridente e dinamica: si presenta così Francesca Andreoli, una delle vincitrici del bando di concorso a sostegno dell'imprenditoria giovanile promosso dalla Provincia lo scorso mese di luglio.

Abituati come siamo alle tante storie drammatiche della crisi, quella di Francesca e della sua famiglia è un buon esempio di come la vita possa ricominciare, con un po' di fantasia e un pizzico di coraggio.

Livornese, 29 anni, Francesca ha presentato un progetto di cooperativa sociale assieme alla sorella Albanella di 35 anni e alla mamma Maria Rosaria Purri di 62, rispondendo ai requisiti necessari per l'accesso alle risorse finanziarie che l'Ente di piazza del Municipio ha disposto per incentivare l'avvio di attività giovanili.

Tre donne alla guida della onlus "Happy Day", che si occupa di animazione per anziani e bambini, realizzando laboratori didattici, visite guidate e attività ludiche.

Un'occupazione che Francesca ha sempre portato avanti nei suoi ritagli di tempo libero, quando era una studentessa del liceo Cecioni, e che ha poi coltivato frequentando corsi di specializzazione promossi dalla Regione e da diversi centri culturali come "Vertigo" e "La Corte dei Miracoli".

«Prima di mettere in piedi questa società - racconta Francesca - sia io che mia sorella lavoravamo alla Tirrenauto Service, in zona Picchianti, che ha chiuso circa un anno fa. È stato un duro colpo, soprattutto per i legami umani che si erano creati con gli altri dipendenti. Tuttavia i rapporti durano ancora oggi».

La perdita del lavoro è stato destabilizzante per le due sorelle, che però non si sono lasciata abbattere e hanno deciso così di reinventarsi il futuro: «Appena ho saputo del concorso - afferma Francesca - non ci ho pensato su due volte e ho deciso di partecipare, coinvolgendo anche la mia famiglia».

Tante le passioni della giovane imprenditrice, come il teatro, i giochi di prestigio, i trucchi circensi, che ha potuto imparare alla scuola di circo di Pisa "Chez nous le cirque".

Albanella è madre di tre bambini, l'ultimo nato da poco: «Rispetto a Francesca sono molto più riflessiva e abitudinaria. - dice - Lei rappresenta la parte fantasiosa della nostra attività, mentre io mi occupo di quella burocratica, data la mia esperienza come ragioniera».

Attività ludiche ma anche educative: sono tante le declinazioni della cooperativa "Happy Day" che, giovedì scorso, ha aperto le porte al pubblico inaugurando la sede di via Campania 76 con giochi, zucchero filato e tanti palloncini.

«L'inaugurazione è andata benissimo - raccontano entusiaste - Conoscenti, ma anche persone che avevano saputo dell'apertura attraverso la pubblicità, ci hanno già chiesto informazioni per le loro feste».

A dare sostegno alle due donne c'è la mamma Maria Rosaria, anche lei con una forte propensione al sociale, soprattutto verso gli anziani. «Nostra madre ha la capacità di saper ascoltare - raccontano - e di questi tempi si tratta di un vero e proprio dono. Molti anziani sono soli e con la nostra attività speriamo di poter portare nelle loro vite un po' di colore e soprattutto tanti sorrisi». (Per informazioni, 348 7390838).

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