Gioco
Livorno e Colle litigano sui posti all’Authority idrica
LIVORNO. Inciampo istituzionale tra il Comune di Livorno e quello di Collesalvetti. Ieri pomeriggio i rappresentanti dei Comuni dell’ex Ato acqua si sono riuniti a Palazzo Civico per nominare i sei...
LIVORNO. Inciampo istituzionale tra il Comune di Livorno e quello di Collesalvetti. Ieri pomeriggio i rappresentanti dei Comuni dell’ex Ato acqua si sono riuniti a Palazzo Civico per nominare i sei delegati che entreranno a fare parte dell’assemblea consultiva dell’Ait. Ovvero l’Autorità idrica toscana, che ha a che fare con il delicato capitolo dei servizi che le partecipate come Asa forniscono ai cittadini.
In Comune era prevista l’elezione di un rappresentante del capoluogo (Livorno) e delle aree omogenee (Elba, Val di Cornia, bassa e alta Val di Cecina, area livornese). Ed ecco il litigio: per il livornese non è stato proposto il Comune di Colle, ma quello di Riparbella. Tra il sindaco Alessandro Cosimi e l’assessore colligiano Benedetto Tuci (che è anche coordinatore Idv) c’è stata una discussione accesa. Alla fine, dopo essersi consultato col sindaco Bacci, Tuci è uscito e non ha partecipato al voto. «Ci hanno discriminato – dice a caldo – per la politica che abbiamo adottato in questi mesi chiedendo la difesa dell’acqua pubblica, più correttezza nei rapporti tra imprese e cittadini, indipendenza dai soci privati in aziende come Asa». (j.g.)
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