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In arrivo 39 nuovi alloggi a canone concordato
LIVORNO. Saranno pronti nei primi mesi del 2013, i 39 alloggi in locazione a canone sostenibile realizzati grazie ai finanziamenti regionali. Si tratta di 26 abitazioni di proprietà comunale all’ex...
LIVORNO. Saranno pronti nei primi mesi del 2013, i 39 alloggi in locazione a canone sostenibile realizzati grazie ai finanziamenti regionali. Si tratta di 26 abitazioni di proprietà comunale all’ex Caserma Lamarmora e 13 alloggi Casalp, in completamento al civico 11 e 13 di via Galilei.
I bandi di gara per l'assegnazione saranno pubblicati il prossimo 30 maggio e dal giorno successivo sarà possibile presentare domanda. Il termine ultimo è stato fissato per il 29 giugno.
«Finalmente un bando nuovo – dice Gabriele Cantù, assessore alle politiche abitative – ci accusano di non avere un piano casa, noi invece ci stiamo muovendo e questa è una prima risposta. Inoltre posso annunciare che ci sono già i finanziamenti per la costruzione di alloggi all'ex mercato ortofrutticolo».
Il canone definito "sostenibile" si colloca all'incirca intorno al 70 per cento del canone di mercato. «L'iniziativa – spiega Cantù – è rivolta alla cosiddetta fascia grigia, coloro che non hanno i requisiti minimi per accedere alle abitazioni popolari, ma non riescono neppure a sostenere un normale canone di affitto».
Per gli alloggi Casalp, la Regione indica come parametro il valore Isee, in una forbice che va da un massimo di 35mila euro a un minimo di 12mila euro e spiccioli (il tetto massimo per la casa popolare).
Nel caso delle abitazioni di proprietà del Comune, è il reddito a essere valutato e tali valori andranno a intrecciarsi con altri requisiti.
Priorità sarà data a coloro che non hanno più diritto all'alloggio Erp perché hanno superato di poco la fascia di reddito, agli sfrattati (ma non nei casi di morosità), ai disabili e alle giovani coppie.
«Il costo dell'intervento – annuncia Stefano Taddia, presidente di Casalp – comprensivo dell'acquisto della struttura di via Galilei, è di 2milioni e 250mila euro, finanziato per il 48 per cento dalla Regione Toscana. La nostra scommessa, è quella di autosostenerci, rientrando dall'investimento iniziale attraverso il canone d'affitto».
La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata esclusivamente sul modulo predisposto dal Comune, apponendovi una marca da bollo da 14,62 euro. Con un'unica pratica sarà possibile richiedere l'inserimento in entrambe le graduatorie. Il modulo è reperibile all'Ufficio programmazione e servizi per il fabbisogno abitativo, alle circoscrizioni e all’Urp. Il bando, il modulo e le istruzioni per compilarlo possono essere anche scaricati da Internet, attraverso la rete civica del comune. L'istanza potrà essere consegnata, personalmente o da terzi, recandosi all'Ufficio programmazione e servizi abitativi (nei giorni e negli orari di servizio al pubblico) o inoltrata per posta con raccomandata, corredata di marca da bollo e fotocopia del documento di identità.
Martina Corirossi
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