Il Tirreno

Livorno

Varata nel 1931 è l’università della marineria

L’attuale Amerigo Vespucci fu varata il 22 febbraio 1931: il 4 luglio di quell’anno, al comando del capitano di Vascello Augusto Radicati di Marmorito, nobile piemontese (che era stato l’ultimo...

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L’attuale Amerigo Vespucci fu varata il 22 febbraio 1931: il 4 luglio di quell’anno, al comando del capitano di Vascello Augusto Radicati di Marmorito, nobile piemontese (che era stato l’ultimo comandante della precedente Vespucci), partì per la sua prima campagna in Nord Europa. Da allora la nave scuola ha compiuto un’infinità di campagne addestrative nei mari di tutti i continenti, con a bordo i cadetti dell’accademia navale di Livorno (dal 2001 anche le donne), ma anche degli allievi della Scuola Navale “Morosinì” e di varie associazioni. Ogni inverno quella che è la più antica unità della Marina in servizio viene sottoposta ad un’accurata azione di manutenzione, per conservarne l’efficienza, e di lifting, per mantenerne la bellezza, mentre periodicamente vengono effettuati degli interventi più complessi di ammodernamento. Proprio come quello finalizzato ad ospitare le cadette, con la predisposizione di cuccette e servizi igienici per le donne, separati da quelli degli uomini. Il Vespucci è una nave a vela con motore, in gran parte in legno, con tre alberi verticali, tutti dotati di pennoni e vele (per un totale di 2.635 metri quadrati). Lo scafo è del tipo a tre ponti principali, più vari ponti parziali. Il veliero è lungo 70 metri, ma tra la poppa e l’estremità del bompresso si raggiungono i 101 metri.

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