Il Tirreno

Livorno

Per la prima volta gli enti locali vanno in minoranza

È capitato di rado che una delibera del comitato portuale venga presa a maggioranza. E ancora più raro è che il presidente dell’Autorità portuale esprima un voto diverso da quello degli enti locali:...

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È capitato di rado che una delibera del comitato portuale venga presa a maggioranza. E ancora più raro è che il presidente dell’Autorità portuale esprima un voto diverso da quello degli enti locali: in questo caso Giuliano Gallanti si è dichiarato favorevole mentre Giorgio Kutufà, presidente della Provincia ha votato contro, e l’assessore comunale Bruno Picchi si è astenuto.

Già questa votazione rappresenta un fatto anomalo: di norma, l’ordine del giorno del comitato portuale viene concertato almeno per i suoi punti più importanti, cosa che stavolta non pare essersi verificata.

Ma non basta, perché la votazione di ieri ha riservato altre sorprese. Roberto Nardi si è infatti espresso a favore della delibera sulle assunzioni, esprimendo «vivo apprezzamento» (così almeno riporta un comitato dell’Autorità portuale) per la riorganizzazione della struttura. Sembrerebbe di intuire una nuova frizione tra la Camera di commercio e gli enti locali.

A tutto questo aggiungiamo che anche il rappresentante della Regione ha votato sì al provvedimento. Insomma, nell’ambito del comitato portuale, ieri Comune e Provincia si sono ritrovati isolati e in minoranza. Una vicenda su cui riflettere, considerata la grande importanza che il porto riveste nello sviluppo di Livorno. E una riflessione su quanto è accaduto dovrà farla sicuramente il Pd, che esprime sia Kutufà che Picchi, oltre a rivestire il ruolo di partito di maggioranza relativa in entrambe le istituzioni. (a.g.)

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