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Livorno

Trapianti, una livornese salva un uomo di 50 anni

Trapianti, una livornese salva un uomo di 50 anni

L’autorizzazione all’espianto è arrivata dalle figlie della donna. Sabato 27 maggio è la giornata delle donazioni

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Un paziente di circa 50 anni in condizioni cliniche di assoluta emergenza ha potuto avere una nuova possibilità di vita grazie agli organi di una cittadina livornese di quasi 70 anni deceduta nel pomeriggio di mercoledì presso la terapia intensiva dell'Ospedale di Livorno. «Si tratta di un'ulteriore dimostrazione - spiega Paolo Lopane, direttore di Medicina delle donazioni - dell'importanza della donazione e di come questo gesto di altruismo, voluto in questo caso dalle figlie, possa salvare la vita di un'altra persona. È un messaggio di fondamentale importanza da ricordare soprattutto in occasione della Giornata delle donazioni, sabato prossimo 27 maggio. È sempre bene ripetere che ogni cittadino di qualunque età, purché maggiorenne, può esprimere, in qualsiasi momento, la propria volontà in merito alla donazione degli organi. Dichiarare la propria volontà è un gesto che denota un grande senso di responsabilità e generosità, ma non solo: è anche un aiuto nei confronti dei propri congiunti. Se un cittadino, infatti, non ha espresso la propria volontà in vita, i familiari sono obbligati per legge, nel momento del lutto, a prendere una decisione sempre molto impegnativa. Per questo è bene che ognuno di noi fornisca precise indicazioni. Salvo il fatto che ogni cittadino può modificare, in qualsiasi momento, la propria volontà e la dichiarazione ritenuta valida sarà sempre l'ultima rilasciata».

Il coordinatore della Rete aziendale donazione e trapianto e la Direzione aziendale desiderano esprimere un sentito ringraziamento a tutto il personale sanitario che ha reso possibile il trapianto e soprattutto alla famiglia del donatore che, con gratuito altruismo, non ha esitato ad esprimere il consenso. Chi fosse interessato a dichiarare la propria volontà può farlo rivolgendosi all'Ufficio del Coordinamento della Rete aziendale all'ospedale di Livorno (donazioni.trapianti@usl6.toscana.it) o all'Associazione Italiana Donatori di Organi (Aido) in viale Carducci 16 (aido.livorno@virgilio.it).

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di Redazione web