Sicurezza
Niente Esselunga, nasce un condominio
Accanto all’ex Fiat saranno realizzati 36 appartamenti: i vecchi fabbricati sono già stati demoliti
LIVORNO. Esselunga non è riuscita ad aprire un punto vendita nella nostra città ma intanto si consola costruendo appartamenti. E tanti: ben trentasei.
Li sta realizzando all'incrocio tra viale Petrarca e via Ferraris, accanto all'ex concessionaria Fiat che, nei piani del gruppo alimentare di Caprotti, sarebbe dovuta diventare un grande supermercato con galleria commerciale annessa.
Le cose, com'è noto, sono però andate diversamente e allora, non trovando spazi commerciali nella nostra città (a Esselunga è andata male anche la trattativa con il gruppo Fremura per il Nuov o Centro, ricordate?), la società ha deciso di puntare sull'operazione immobiliare.
Come? Buttando giù il fabbricato di color giallo, l'ex Contesini, che era posto alla sinistra dell'ex Fiat. In molti ricorderanno che proprio lì, per alcuni anni, Esselunga aveva tenuto aperto un piccolo spaccio commerciale che vendeva perlopiù acqua e prodotti per l'igiene. Poi, poco meno di tre anni fa, la società di Caprotti aveva trasferito le licenze commerciali nell'ex concessionaria, anche per non farle scadere e utilizzarle eventualmente in futuro per il nuovo supermercato, liberando di conseguenza i locali dell'ex Contesini.
Nel frattempo è stato aperto il negozio "Magenta Due", in quelli che una volta erano i locali della Fiat: una volta salvata la licenza commerciale, Esselunga ha potuto ritirare la concessione edilizia per trasformare l’ex Contesini in appartamenti. Il via ai lavori è però scattati due anni dopo, cioè poche settimane fa. Le ruspe hanno cominciato a demolire gli edifici che si trovavano in viale Petrarca, dal civico 93 al 99, e in via Ferraris ai civici 1 e 3: l’intervento di abbattimento è andato avanti per diversi giorni, ma ora dai muri che “proteggono” la proprietà, si notano solo poche macerie: segno che gli immobili esistenti sono andati tutti giù.
Sbirciando dai cancelli chiusi, si notano nel cantiere le macerie ammucchiate e la terra rimossa. E poi un via vai di operai e di mezzi. Vuol dire che l’intervento prosegue di buona lena e che presto partirà la ricostruzione.
Il progetto edilizio riguarda sia il fabbricato che è andato giù, sia il piazzale retrostante: la ditta che esegue l’intervento costruirà un edificio di tre piani fuori terra con seminterrato per una superficie lorda pavimentabile di 2851 metri quadrati.
L'area, che era stata occupata da capannoni e tettoie, ha una destinazione urbanistica di tipo residenziale, con indici di edificabilità fra i più alti del comune, e quindi non è stato necessario richiedere varianti. Nell’immobile troveranno posto 36 appartamenti.
Resta da capire se Esselunga, nel frattempo, abbia venduto l’intera operazione a qualche società immobiliare: nel cartello affisso all’esterno per indicare tutte le caratteristiche dei lavori non c’è infatti scritto nulla:forse la pioggia ha cancellato le varie indicazioni (committente, ditta esecutrice, durata dei lavori, nome dei progettisti, etc.).
Di certo c’è che negli anni passati, quando era sempre in ballo la richiesta di aprire un supermercato sul viale Petrarca, Esselunga si era offerta di cedere al Comune una parte degli alloggi (in cambio appunto dell'apertura del centro commerciale nella concessionaria auto) da destinare ad affitto a canone concordato. Proposta che, inevitabilmente, non si è mai concretizzata.
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