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Livorno

Ma l’Aurelia è a rischio di nuovi ingorghi

Ma l’Aurelia è a rischio di nuovi ingorghi

I nuovi impianti agli incroci saranno coordinati da una centralina: i precedenti non sono stati positivi

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LIVORNO. Nell'universo dei semafori lumaca, malfunzionanti o non sincronizzati, gli automobilisti si troveranno ben presto a dover fare i conti anche con i due nuovi impianti di viale Boccaccio (i lavori per la realizzazione dei due nuovi incroci sono già in corso). Proprio su una strada, l'Aurelia, da sempre oggetto di lamentele da parte di chi si ritrova quotidianamente in mezzo a ingorghi e contrattempi.

L'architetto Visciano, che è il responsabile dei lavori, ha spiegato che i due semafori di viale Fabbricotti e via Lopez saranno coordinati mediante una centralina.

Ma il caso dell'incrocio tra via Mastacchi e via Firenze è un precedente poco incoraggiante. La centralina di controllo, infatti, è rotta da circa un anno, e questo causa il mancato coordinamento con i semafori di via Filzi e via Provinciale Pisana.

I due nuovi impianti sul viale Boccaccio dovrebbero inoltre essere sincronizzati con il precedente, costituendo di fatto una "mini onda verde". Ma il condizionale è d'obbligo, perché ad oggi sull'Aurelia è molto difficile, se non impossibile, riuscire ad avere il via libera a più di due incroci consecutivi: succede solo quando la strada è libera e si può viaggiare a un’andatura costante, cosa che capita assai di rado sui viali.

Insomma, i semafori di viale Fabbricotti e via Lopez saranno davvero "intelligenti", o causeranno altri ingorghi? Per la risposta non resta che aspettare che entrino in funzione. 

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