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Livorno

IL RETROSCENA nel bilancio

Lucarelli nei conti 2009 doveva avere un milione

Lucarelli nei conti 2009 doveva avere un milione

LIVORNO. Fondatore, sponsor, finanziatore, proprietario della testata, creditore e adesso spettro mai inseguito dagli ex dipendenti. È una storia di passioni forti e contrasti altrettanto aspri...

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LIVORNO. Fondatore, sponsor, finanziatore, proprietario della testata, creditore e adesso spettro mai inseguito dagli ex dipendenti. È una storia di passioni forti e contrasti altrettanto aspri quella tra Cristiano Lucarelli e “Il Corriere di Livorno”. Lui era la faccia del giornale che voleva farsi spazio in città e invece è finito in tribunale con i conti in rosso.

Calcio ed editoria, prima che il 99 scendesse in campo, si erano incontrati solo nelle riviste di gossip e nei libri di qualche ex giocatore uscito dall’ombra denunciando le ferite del pallone: doping o calcio scommesse.

Una novità assoluta il primo atleta editore tanto che si mosse perfino Simona Ventura, nel 2007 alla guida di “Quelli che il calcio”, che il 16 settembre 2007, prima domenica dopo l’apertura, spedì telecamere e inviati nella sede del Corriere, in piazza Attias. La seguirono il Corriere della Sera Magazine, e pure diversi settimanali stranieri.

Poi iniziarono i problemi, le richieste dei dipendenti, la tiratura che non decollava. Ed ecco che nel 2008 il nome di Cristiano Lucarelli non compare più nel cda della Adriano Sisto. L’anno successivo, l’ex capitano amaranto spunta di nuovo, stavolta in veste di creditore per oltre un milione e cento mila euro.

Un'autorete che non è passata inosservata per chi anni prima fu autore con il suo procuratore del libro “Tenetevi il miliardo” scritto dopo aver rifiutato un ingaggio super per vestire la maglia della città. Anche perché dopo la chiusura del quotidiano una quindicina tra giornalisti, poligrafici e segretarie hanno perso il lavoro e sette mesi di stipendi mai pagati. Adesso i debiti della Coop sono lievitati ma dalle carte spuntano circa 200 mila euro mai riscossi dall'ultima agenzia di pubblicità, la Pubblistadium, dove tra gli amministratori c’è anche Susanna Angioli, moglie del bomber.

Un altro rimpallo beffardo nella storia tra Lucarelli e il giornale. Forse è per questo che il nome del giocatore, nonostante ne avesse (forse) giuridicamente diritto, non figura nella mappa dei creditori. L’ultima fuga del primo bomber che nell’editoria ha fatto più di un autogol©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web