Gioco
“Andavo alle Benci”, come gli ex alunni raccontano le scuole
Promotrice dell'iniziativa la 5ᵃ A della scuola di via della Bernardina. Sono già tantissime le testimonianze raccolte. Continuate a raccontarci com'era andare alle Benci
Che ricordi! E soprattutto quanti ricordi. Sono quelli degli ex alunni delle scuole Benci che in un mese hanno inondato il web di nostalgiche storie, foto e aneddoti della loro gioventù passata tra i banchi di via della Bernardina. Le Benci infatti sono una delle scuole più antiche della città: dal 1893 tantissimi livornesi le hanno frequentate attraversando 3 secoli e 119 anni di storia.
"Mi ricordo un grande fiocco blu, il calamaio con il pennino. Io ero in prima elementare ed ero emigrata dal sud", racconta Adele. Era il 1963. Gianfranco invece ricorda il periodo della sua seconda elementare: "Abitavo in via della Coroncina, arrivai sul ponte e vidi uomini che smontavano le inferriate che cingevano la scuola. Il ferro serviva all'Italia per costruire le armi". E ancora. Leo racconta le scuole Benci degli anni '50: "Il maestro Stoduti organizzava in classe gare di canto, nell'atrio principale proiettavano documentari e il cibo che ci davano in refezione era buonissimo". Scenari che a più di sessant'anni di distanza raccontano un "modo di fare scuola" assai diverso rispetto a quello attuale. La guerra, il calamaio, i grandi fiocchi blu. "A quei tempi eravamo separati, maschi da una parte e femmine dall'altra - racconta Stefania - .Per farci paura minacciavano di mandarci nelle classi maschili".
Poi ci sono i maestri. Diversi ex-alunni ricordano il maestro Conta. Definito "austero ma dolcissimo" era un grande appassionato di matematica. "A me piacevano più le materie letterarie, chissà quante pappine nella 'ioba m'ha dato", scrive Ivotto. Lo ricorda anche Sonia: "Grandissima persona, grande maestro di vita". Poi c'è la maestra Casali: "Era molto paziente con i ragazzi di strada", dice Franco, studente delle Benci dal 1949 al 1953. Ancora. Il maestro Sante Crosara (1948/49), il maestro Messina e il maestro Albanese dal 1969 al 1974 e le maestra Addona e Sambaldi. Gli ex-alunni raccontano aneddoti legati a loro, ne parlano con affetto e riconoscenza per gli insegnamenti che sono stati in grado di dare.
E gli amici. "Dal 1965 al 1970 con la mia compagna Maila abbiamo passato dei bellissimi anni", racconta Tiziana. Giovanna sfrutta l'iniziativa per andare alla ricerca delle sue compagne di classe. Gianluca e Stefano invece si sono ritrovati: compagni di banco alle Benci dal 1967 al 1972.
Da un'idea nata per caso, una mattina, nell'archivio storico della scuola sono tante le testimonianze raccolte. Storie di un tempo passato, di persone incontrate tra i "banchi con i seggiolini attaccati" e mai dimenticate.
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