Sicurezza
«Mai più basket in via Cecconi»
I proprietari: ma per 12 anni non possiamo costruirci neanche il parcheggio
LIVORNO. Il palabunker non diventerà un parcheggio. Non diventerà campo del Don Bosco. Non sarà più teatro di basket. Riccardo Rossato, numero uno di Tre Erre Comunications, proprietaria dell’hangar di via Cecconi, ci tiene a sottolineare il suo dispiacere: «Ero libertassino, a stare a contatto quotidiano con la passione dei dirigenti e degli allenatori Pl ho cambiato bandiera. Mi dispiace tantissimo per questo sfratto e l’ho detto anche a Burgalassi: il palabunker sarà sempre aperto se la Pl avrà necessità. Ma il rapporto non poteva andare avanti».
Rossato spiega: «L’aumento dell’affitto è stato di 500 euro più Iva ed è stato siglato già tre anni fa in una "promessa contrattuale", oggetto di una convenzione fra Comune, Tre Erre e Pielle, che prevede l'utilzzo da parte delle scuole per i prossimi 12 anni. Tutto questo con grave pregiudizio economico per la nostra società che avrebbe preferito la soluzione parcheggio».
Rossato mette alcuni puntini sulle i pronunciate da Burgalassi: «L’affitto è di 3000 euro al mese più Iva, che non è un costo, ma va considerato che il Comune dà alla Pl 7000 euro di contributi. E’ la cifra minima che potevamo fare, capisco che non ce la facessero a sostenerla, ma da parte nostra non potevamo scendere, perché avremmo avuto problemi con gli studi di settore e perché con l’Imu e la tassazione al massimo non avremmo potuto permettercelo. Siamo andati incontro in tutti i modi alla Pl, permettendogli di finire la stagione e non pretendendo sei mesi d’affitto in più. Ora andremo in tribunale». (g.c.)
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