Gioco
Livorno, la giornata perfetta Colpo salvezza a Brescia
Nel primo tempo il Livorno trova subito il vantaggio con Belingheri ma viene ripreso in chiusura da Piovaccari (deviazione decisiva di Knezevic). In avvio di ripresa Perotti azzecca i cambi: Paulinho e Bigazzi decidono la partita-salvezza
La giornata perfetta. Il Livorno passa 3-1 a Brescia, scavalca l'Empoli (1-1 a Grosseto) ed è a un passo dalla salvezza. Gli amaranto allontanano infatti definitivamente lo spettro della retrocessione diretta e in caso di successo in casa con i maremmani (sabato ore 20.45) sarebbero matematicamente salvi.
Belingheri-Piovaccari. Perotti deve rinunciare allo squalificato Bardi (in porta gioca Mazzoni) e rivoluziona la squadra lasciando Paulinho in panchina: nel 4-3-3 ci sono Luci, Belingheri e Filkor a centrocampo, davanti Dionisi supportato da Piccolo a sinistra e Siligardi a destra.
La cronaca di Gianni Tacchi
Amaranto in vantaggio dopo 5 minuti con Belingheri, che sfrutta l'assist di Siligardi e batte Arcari. Il Livorno sembra poi controllare il vantaggio, ma nel finale subisce la reazione lombarda. E al 36' incassa il pari: cross dalla sinistra di Daprelà e incornata vincente di Piovaccari (deviazione decisiva di Knezevic). Prima del riposo l'undici di Calori sfiora anche il sorpasso con Rossi, che non riesce clamorosamente a inquadrare la porta di testa.
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La panchina per la salvezza. Nei primi venti minuti della ripresa Perotti inserisce forze fresche per tornare in vantaggio: entrano infatti Paulinho, Bigazzi e Remedi. E proprio i primi due decidono la gara: prima il brasiliano trova il 2-1 con una stupenda incornata su cross dalla destra di Salviato (71'), poi Bigazzi sfrutta il secondo assist del terzino amaranto e firma il tris con un delizioso pallonetto (80'). Adesso la salvezza è dietro l'angolo.
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