Il Tirreno

Livorno

Al catasto scopre per caso che la sua casa è del vicino

di Elisabetta Giorgi
Al catasto scopre per caso che la sua casa è del vicino

Si reca all’ufficio per una visura ma l’appartamento risulta intestato ad altri: alla fine si chiarisce che è un errore ma nel correggerlo sbagliano ancora

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Una donna di 84 anni chiede la visura catastale per il pagamento dell'Imu e scopre che la sua casa è intestata a un altro: il vicino del piano di sotto. L'anziana signora, proprietaria di un appartamento in zona La Cigna, aveva delegato il genero (65 anni) per farle la visura catastale necessaria al calcolo dell'Imu che dovrà essere pagato. Mercoledì mattina lui è andato di buona lena a fare la commissione, restando sbalordito per il grottesco "pasticciaccio" burocratico dai contenuti fantozziani.

«Mia suocera - racconta lui - è proprietaria di un immobile di circa 80 metri quadri. Vado al Catasto per fare la visura per poicompilare l'F24 per il calcolo dell'Imu , ma una volta lì l'impiegato mi risponde che l'appartamento non è intestato a lei, bensì a un'altra persona: è il suo vicino di casa, l'inquilino che abita al piano di sotto. Non ci credevo, e sbigottito ho chiesto spiegazioni». Dopo alcune ricerche, il dipendente del Catasto ricostruisce per filo e per segno la storia, e scopre che tutto risale a sei mesi fa. Questioni di lutti, eredità, e trascrizioni confusionarie.

Per il Catasto, insomma, l'inquilino del piano di sotto è risultato per 6 mesi proprietario di due case, anche se non ne sapeva niente. Naturalmente avrebbe scoperto il tutto anche lui per caso, se e quando fosse andato a fare una visura catastale, dove sarebbe emerso di possedere due appartamenti uno sopra l'altro.

Il pasticcio sembrerebbe finito lì se non fosse che, dopo un'ora abbondante di attesa nell'ufficio a sbrigare la pratica ingarbugliata, arriva il secondo round nel quale la stessa impiegata e ci mette del suo.

«Quando sono andato a controllare la nuova visura modificata con i dati giusti, cioè con quelli di mia suocera anziché del vicino di casa - racconta l'uomo - noto che la casa è ancora una volta intestata a un'altra persona. Si trattava di un'omonima, di una donna con lo stesso nome e cognome di mia suocera, ma nata a Bibbona invece che a Livorno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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