Oggi il paese realizza il sogno del maestro Guasticce è Collodi
L’insegnante Rivaroli è un appassionato del burattino gli abitanti gli fanno una sorpresa: ovunque scene dal libro
LIVORNO. Un stoffa rossa per il cappello a punta e la casacca, il panno verde per i calzoni corti e quel fiocco da scolaretto birbante. Hanno scelto tutto nei dettagli, per cucire tante copie di Pinocchio fatte di pezza. E poi hanno cercato grandi pannelli di cartone, per ricostruire alcune delle avventure del burattino più famoso di tutti i tempi. Geppetto intento a scolpire il pezzo di legno, La Fata turchina che trasforma quella marionetta dinoccolata in un bimbo vero, Pinocchio all’Osteria del Gambero rosso con Il gatto e la Volpe, l’iracondo Mangiafuoco e poi il terribile pescecane nella cui pancia Pinocchio riabbraccia il babbo: sono alcune delle scene del libro di Carlo Collodi che gli abitanti di Guasticce hanno deciso di ricostruire, armati di cartone, scampoli di stoffa, legno e colori. Oggi ad ogni angolo del paese, borgo di 1.400 anime sui colli livornesi, ci sarà una scena delle “Avventure di Pinocchio”. Magicamente Guasticce si trasformerà in un parco tematico: per un giorno diventerà il giardino di Pinocchio, un po’ come a Collodi.
Sono settimane che dopo pranzo le mamme di tutto il paese si trovano nella sala parrocchiale oppure lavorano fino a tarda notte nelle loro case. Un lavoro che hanno dovuto tenere nascosto, perché vogliono che sia una grande sorpresa. La realizzazione di un sogno. Un desiderio che diventa realtà. Il sogno è quello di Riccardo Rivaroli, uno degli insegnanti della scuola elementare di Guasticce.
La sorpresa è per lui, quel maestro dagli occhi colmi dello stupore tipico dell’infanzia che dedica con tutta l’anima all’educazione dei bambini del paese. Perché Rivaroli è un appassionato delle avventure di Pinocchio. Tanto che da un paio d’anni, insieme al collega Claudio Filosi, sta lavorando al progetto “Pinocchio nella Rete”. Ha coinvolto gli alunni della scuola materna ed elementare. «I più piccoli hanno realizzato disegni - racconta con orgoglio - e lavori con stoffe e cartapesta. Con i miei alunni ho fatto un percorso multimediale, realizzando video ed elaborazioni su computer delle avventure del burattino». Già perché un’altra grande passione del maestro Riccardo è l’informatica: «Voglio insegnare l’uso corretto e legale del web».
Rivaroli, che ha 54 anni e vive a Guasticce, l’idea di organizzare una giornata dedicata a Pinocchio l’ha avuta alcuni anni fa. «Ho pensato subito di dedicare questo lavoro ai miei genitori, morti da poco. Pinocchio non è un libro da bambini, per comprenderlo va riletto con attenzione. È pieno di misteri, un vero romanzo di formazione». Un testo che per il maestro è un modo di intendere la vita: «Ho creato un blog dove scrivo le Nuove avventure di Pinocchio, e faccio incontrare il burattino con nuovi personaggi e ho anche un avatar di Pinocchio su Second Life». Così Rivaroli ha ideato la giornata di Pinocchio, collaborando con la scuola del paese. Oggi in vari spazi di Guasticce ha organizzato iniziative legate al mitico burattino: laboratori a scuola, visione di film e spettacoli teatrali (a fianco il programma dettagliato).
Ma il tocco magico a una giornata che ha il sapore di altri tempi è merito degli abitanti del paese che, sapendo quanto il maestro tenesse a questo progetto, hanno deciso di sorprenderlo e trasformare Guasticce in un parco da favola. Davanti alla scuola, agli incroci delle strade e davanti a negozi del borgo tutto parlerà di Pinocchio, come in un cammino nella fantasia. Per un giorno il sogno diventa realtà.
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